Putin all'amico Xi Jinping: «Non ci vediamo da un giorno ma sembrano passati 3 autunni»

Il leader del Cremlino cita un proverbio cinese. Poi il solito rituale di apprezzamenti: «Sei un caro amico»
PECHINO/MOSCA - Il presidente russo Vladimir Putin, durante il suo discorso di apertura dell'incontro con la delegazione cinese e con il presidente Xi Jinping, ha definito di nuovo il leader comunista un caro amico e ha citato un proverbio cinese: "Non ci vediamo da un giorno, eppure sembra siano passati tre autunni". Lo riporta la Tass. Poi l'invito di ricambiare la visita a Mosca: «Naturalmente, caro amico, la invitiamo a recarsi in visita nella Federazione Russa», ha affermato il leader russo.
L'incontro con il presidente della Repubblica popolare cinese, ha riconfermato l'asse diplomatica e di interessi economici tra i due Paesi. Ma non solo. «I legami umanitari si stanno sviluppando attivamente», ha osservato il leader russo. «Dopo gli anni della cultura, conclusi con successo, è ora il turno degli anni della cooperazione nel settore dell'istruzione. Questo è già il decimo progetto tematico interstatale incrociato». «Un ulteriore stimolo per l'intensificazione dei contatti umanitari è stata l'introduzione, su vostra iniziativa, caro amico, del regime di esenzione dal visto su base reciproca per i cittadini dei nostri Paesi», ha detto Putin rivolgendosi a Xi Jinping. «Continueremo senza dubbio questa pratica».
Il presidente cinese ha da parte sua ribadito che «è grazie alla fedeltà incrollabile e al coraggio dimostrato in tempi difficili che la Cina e la Russia sono riuscite a raggiungere un livello così elevato nelle loro relazioni». I due leader hanno parlato ovviamente della situazione in Medio Oriente. «Ulteriori ostilità sono sconsigliabili» ha detto il presidente cinese Xi Jinping a colloquio con il suo omologo russo, tornando a a chiedere «un cessate il fuoco «completo» con «la massima urgenza». Riprendere le ostilità «è ancora più sconsigliabile e mantenere i negoziati è particolarmente importante» ha detto Xi a Putin.



