Depositphotos (archivio)
MONDO
20.05.2020 - 11:340

«La pandemia ha colpito anche l'apicoltura»

Nella giornata delle api la Fao ricorda l'importanza di un settore che va tutelato: «Svolge un ruolo fondamentale»

ROMA - Il ruolo fondamentale dell'apicoltura nella lotta alla povertà e alla malnutrizione va riconosciuto, tutelando gli apicoltori durante l'emergenza pandemica. A chiederlo, in occasione della giornata mondiale delle api, è la Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura. Il Covid-19 non ha risparmiato il settore colpendo pesantemente la produzione, il mercato e, di conseguenza, i mezzi di sussistenza dei produttori.

Il numero di questi piccoli alleati dell'alimentazione, sottolinea la Fao, sta diminuendo in modo allarmante, soprattutto a causa di pratiche agricole intensive, uso eccessivo di prodotti chimici e elevate temperature dovute al cambiamento climatico. E si tratta di una gravissima perdita. Basta considerare che 3 coltivazioni su 4 che producono frutta o semi dipendono, almeno in parte, dalle api o da altri impollinatori.

Il settore dell'apicoltura, ricorda la Fao, offre opportunità di lavoro dignitoso e genera reddito per le persone in condizioni di estrema povertà, comprese donne, giovani e anche persone con disabilità. E non vanno dimenticate l'importanza delle conoscenze tradizionali legate all'allevamento delle api e dell'utilizzo dei prodotti e dei servizi derivati dalle api in ottica di raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

La Giornata mondiale delle api è stata istituita nel 2017 e viene celebrata ogni 20 maggio. Il suo obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle minacce affrontate dagli impollinatori e sul loro contributo allo sviluppo sostenibile. La data della ricorrenza è stata fissata nel giorno in cui ricorre la nascita di Anton Janša, apicoltore sloveno nato nel 1734 e pioniere delle moderne tecniche dell'apicoltura.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-06-04 01:39:05 | 91.208.130.86