Quell'angelo non ha più il volto di Meloni

Il restauratore l'ha cancellato. «Me lo ha chiesto il Vaticano»
ROMA - Forse si è arrivati alla conclusione di una delle vicende che, negli ultimi giorni, ha monopolizzato l'attenzione dei media italiani. Non si parla della triste vicenda di Crans-Montana, che sta vedendo l'Italia ai ferri corti con la Svizzera: è la querelle sull'angelo con il volto di Meloni.
Il restauratore Bruno Valentinetti afferma di aver coperto il dettaglio incriminato. «Me lo ha chiesto il Vaticano», afferma. In un primo momento aveva negato che quella ritratta in San Lorenzo in Lucina fosse la presidente del Consiglio, ma ora avrebbe ammesso che sì, quell'angelo aveva effettivamente il viso della leader di Fratelli d'Italia. Anche se «sulla falsa riga del dipinto precedente», aggiunge.
Intanto non sono da escludersi contraccolpi nella guida della basilica romana, dopo il duro comunicato del Vicariato di Roma che prende le distanze dalle dichiarazioni di monsignor Micheletti», il parroco che aveva messo in dubbio la raffigurazione di Meloni «ed esprime la propria amarezza per quanto accaduto. Avvierà nell’immediato i necessari approfondimenti per verificare le eventuali responsabilità dei soggetti in causa. Nel rinnovare l’impegno della Diocesi di Roma per la custodia del patrimonio artistico e spirituale, si ribadisce con fermezza che le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica e la preghiera personale e comunitaria»



