Giallo sulla sorte di Erfan: per una ong è vivo

Hengaw sostiene che i suoi familiari avrebbero potuto visitarlo oggi
TEHERAN - L'ong Hengaw, specializzata in difesa dei diritti umani in Iran, ha appreso che alla famiglia di Erfan Soltani - il giovane diventato un simbolo delle ultime proteste contro il regime degli ayatollah - «è stata concessa una breve visita di persona oggi» e che «ha confermato che è attualmente vivo e in condizioni fisiche stabili». Lo si legge in un comunicato diffuso su X dall'organizzazione umanitaria stessa.
EXCLUSIVE – Hengaw
— Hengaw Organization for Human Rights (@Hengaw_English) January 18, 2026
Hengaw has learned that the family of Erfan Soltani has been granted a brief in-person visit with him today, Sunday, January 18, 2026, and has confirmed that he is currently alive and in stable physical condition.
This development comes after days of extreme… pic.twitter.com/kwcSHVeVMG
L'aggiornamento arriva dopo che un account ufficiale su X del governo israeliano in farsi aveva reso noto che secondo alcune fonti Soltani sarebbe stato «brutalmente ucciso mentre era in custodia della Repubblica islamica».
Sempre Hengaw ha ripostato sul proprio profilo in farsi un breve video in cui una donna dalla Germania, che si presenta dicendo di chiamarsi Somayeh Malekian e di essere una parente del ragazzo, ha fatto sapere che «Erfan è vivo e ha potuto incontrare la sua famiglia».



