Caso Deranque, arrestate altre due persone

I nuovi fermi arrivano a due settimane di distanza dai precedenti
PARIGI - Due uomini sospettati di aver partecipato al pestaggio del militante di estrema destra Quentin Deranque, a Lione lo scorso 12 febbraio, sono stati arrestati questa mattina, a due settimane da una prima ondata di fermi. Lo hanno reso noto fonti della polizia.
I due, di 22 e 26 anni, sono stati arrestati nella regione di Lione, dove fu aggredito e dove due giorni dopo morì per le ferite riportate il ventitreenne Quentin.
Gli inquirenti sono convinti di avere ora in mano tutti coloro che parteciparono all'aggressione e al pestaggio del giovane, che faceva da servizio d'ordine a una manifestazione di femministe di estrema destra contro la presenza di Rima Hassan, deputata de La France Insoumise, all'università lionese di Sciences Po.
Il 17 e 18 febbraio, furono fermate in diversi dipartimenti, 7 uomini sospettati di aver partecipato direttamente alle violenze, e altre 4 persone con l'accusa di averli aiutati a scappare o a nascondersi.
Prima degli arresti di stamattina, erano 6 i sospettati di quel gruppo messi sotto inchiesta per omicidio, e uno per complicità. I 7 sono noti alla polizia per essere membri o simpatizzanti de "la Jeune Garde", gruppuscolo della sinistra radicale fondato nel 2018 a Lione dal deputato de La France Insoumise Raphael Arnault, e sciolto d'autorità lo scorso giugno. Due degli arrestati erano assistenti del parlamentare.



