Cerca e trova immobili
SPAGNA

La Spagna ribadisce la sua posizione: «No alla guerra»

All'indomani delle minacce del presidente statunitense Donald Trump, Petro Sanchez invia un messaggio di dieci minuti: Madrid «non sarà complice di qualcosa di dannoso per il mondo»
Imago
Fonte Ats Ans
La Spagna ribadisce la sua posizione: «No alla guerra»
All'indomani delle minacce del presidente statunitense Donald Trump, Petro Sanchez invia un messaggio di dieci minuti: Madrid «non sarà complice di qualcosa di dannoso per il mondo»

«La posizione della Spagna si riassume in poche parole: no alla guerra». Lo ha detto il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa.

Il primo ministro ha preso posizione all'indomani delle minacce del presidente statunitense Donald Trump di interrompere le relazioni commerciali con Madrid per il rifiuto di autorizzare l'utilizzo delle basi congiunte di Moron e Rota, in Andalucia, nell'operazione israelo-statunitense contro l'Iran.

«La domanda è se siamo dalla parte della legalità internazionale e, pertanto, della pace», ha anche detto il premier spagnolo nell'esigere «una soluzione diplomatica e politica» ai conflitti in Medio Oriente.

«Fine delle ostilità prima che sia troppo tardi» - «Questa crisi ci colpisce ed esigiamo tutta la risoluzione da parte degli Stati Uniti, Iran e Israele perché cessino le ostilità prima che sia troppo tardi», ha inoltre detto il premier spagnolo Pedro Sanchez.

Nella sua dichiarazione istituzionale di dieci minuti, senza domande dei giornalisti, Sanchez ha avvisato che Madrid «non sarà complice di qualcosa di dannoso per il mondo», come il conflitto in Iran, «solo per il timore di rappresaglie di alcuni».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE