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ITALIAAperto un nuovo fascicolo sulla Banda della Uno bianca

03.01.24 - 16:26
Alcuni familiari delle vittime avevano chiesto con un esposto che venissero accertati eventuali mandanti, ulteriori complicità e coperture
IMAGO
Fonte Ats ans
Aperto un nuovo fascicolo sulla Banda della Uno bianca
Alcuni familiari delle vittime avevano chiesto con un esposto che venissero accertati eventuali mandanti, ulteriori complicità e coperture

BOLOGNA - È a carico di ignoti e ipotizza il concorso in omicidio volontario, secondo quanto risulta all'agenzia di stampa italiana Ansa, il nuovo fascicolo di indagine aperto dalla procura di Bologna (Emilia-Romagna) in seguito all'esposto presentato a maggio scorso da alcuni familiari delle vittime dell'organizzazione criminale denominata Banda della Uno bianca.

Si tratta di un'inchiesta coordinata dal procuratore Giuseppe Amato e dalla procuratrice aggiunta Lucia Russo, con indagini delegate alla Divisione investigazioni generali e operazioni speciali (Digos, un ufficio della Polizia di Stato) e al Raggruppamento operativo speciale (Ros, organo investigativo d'élite dell'arma dei carabinieri).

L'esposto, 250 pagine, è stato depositato alla procura di Bologna e alla procura nazionale antiterrorismo chiedendo di riaprire le indagini sul gruppo criminale capeggiato dai fratelli Savi, composto per cinque sesti da poliziotti, che tra il 1987 e il 1994 uccise 23 persone e ne ferì oltre 100.

La tesi dei familiari, assistiti dagli avvocati Alessandro Gamberini e Luca Moser, è che ci siano state e vadano accertati eventuali mandanti, ulteriori complicità e coperture.

Tra gli aspetti che si chiede di approfondire c'è la richiesta di fare indagini sul brigadiere dei carabinieri Domenico Macauda, già condannato per calunnia, in relazione all'omicidio di due carabinieri, assassinati il 20 aprile 1988 a Castel Maggiore (comune della città metropolitana di Bologna). Sul punto, secondo quanto risulta all'Ansa, i legali delle vittime nei mesi scorsi hanno presentato ai pubblici ministeri una cosiddetta memoria integrativa per focalizzare la vicenda.

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