Cerca e trova immobili

NUOVA ZELANDAPolemiche e denunce, cancellata la "caccia al gatto"

19.04.23 - 15:45
L'evento neozelandese è stato fortemente criticato per la sua crudeltà verso gli animali.
Deposit
Fonte ATS ANS
Polemiche e denunce, cancellata la "caccia al gatto"
L'evento neozelandese è stato fortemente criticato per la sua crudeltà verso gli animali.

WELLINGTON - Bufera su un'iniziativa in Nuova Zelanda che prevedeva la partecipazione dei bambini alla 'caccia al gatto', un gara per eliminare quanti più gatti selvatici possibile. L'evento, che è stata annullato dopo le polemiche e le denunce degli ambientalisti, prevedeva un premio di circa 150 euro e gli organizzatori avevano inserito quest'anno una nuova categoria di partecipanti, aprendo ai bambini.

Lo riporta la Bbc sottolineando che la Società neozelandese per la prevenzione della crudeltà verso gli animali si è detta sollevata dalla decisione spiegando che i bambini, insieme agli adulti, non sarebbero in grado di distinguere tra «un gatto domestico selvatico, randagio o spaventato». «C'era anche il rischio che i gatti domestici potessero essere 'presi nel fuoco incrociato'», ha detto un ex sponsor della caccia al media locale Stuff.

Gli organizzatori della North Canterbury Hunting Competition hanno annunciato la cancellazione dell'evento felino, affermando di aver ricevuto «e-mail vili e inappropriate: siamo delusi e ci scusiamo per coloro che erano entusiasti di essere coinvolti in qualcosa che riguarda la protezione dei nostri uccelli nativi e di altre specie vulnerabili», ha scritto il gruppo su Facebook. Il post ha ricevuto più di 100 commenti dagli utenti, molti dei quali hanno difeso l'evento definendolo un «abbattimento controllato» necessario per scongiurare «i danni che i gatti selvatici causano. Hanno anche un effetto sulla nostra agricoltura, portano malattie. Continueremo a sparargli finché continueremo a vederli», hanno commentato diversi internauti.

Le misure per controllare la popolazione di gatti selvatici sono oggetto di accesi dibattiti in Nuova Zelanda, dove gli animali - sottolinea la bbc - rappresentano una grave minaccia per le specie autoctone e la biodiversità del Paese. Il più grande gruppo di conservazione della Nuova Zelanda, la Royal Forest and Bird Protection Society, ha stimato che i gatti selvatici potrebbero essere responsabili della morte di ben 1,1 milioni di uccelli nativi ogni anno, oltre a decine di milioni di uccelli non nativi.

COMMENTI
 

Peter Parker 10 mesi fa su tio
Mamma mia che empasse mentale per gli animalisti….. togliere di mezzo animali per salvarne degli altri…ed ora? In qualsiasi modo la si gira, rimane comunque ridicola.
NOTIZIE PIÙ LETTE