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In migliaia all'assalto del Parlamento in protesta contro la legge sugli agenti stranieri

GEORGIAIn migliaia all'assalto del Parlamento in protesta contro la legge sugli agenti stranieri

08.03.23 - 11:51
Secondo i critici, la norma, costruita sulla medesima legge russa, mina le possibilità del Paese di entrare a far parte dell'Ue
Afp
Fonte Ats ans
In migliaia all'assalto del Parlamento in protesta contro la legge sugli agenti stranieri
Secondo i critici, la norma, costruita sulla medesima legge russa, mina le possibilità del Paese di entrare a far parte dell'Ue

TBILISI - Sessantasei manifestanti sono stati arrestati e una cinquantina di poliziotti sono rimasti feriti durante le proteste a Tbilisi in Georgia contro la legge sugli agenti stranieri.

Ieri sera i manifestanti hanno sfondato le barriere all'ingresso del Parlamento, tentando di entrare nel cortile del palazzo. Bombe molotov e pietre sono state lanciate contro la polizia negli scontri durante la notte, dopo che il Parlamento ha dato il suo sostegno iniziale a un progetto di legge sugli agenti stranieri che secondo i critici mina le speranze di adesione all'Ue del Paese del Caucaso meridionale, la libertà di stampa e la società civile.

Secondo il ministero dell'Interno georgiano, la polizia ha dovuto rispondere usando la forza in modo «proporzionato» dopo che manifestanti avevano lanciato bottiglie molotov contro il Parlamento e avevano mandato in frantumi alcune finestre dell'edificio. In una nota si aggiunge che alcuni agenti di polizia feriti hanno dovuto essere sottoposti a operazioni chirurgiche e anche alcuni civili sono rimasti feriti.

Giorgi Vashadze, del partito di opposizione Strategia Aghmashenebeli, ha invece affermato che «le forze speciali e la polizia hanno fatto un uso sproporzionato della forza contro una dimostrazione pacifica» e che tra gli arrestati figura Zurab Japaridze, capo di un altro partito di opposizione, il Girchi.

Già in Parlamento erano scoppiati dei tafferugli tra favorevoli e oppositori alla legge bavaglio, costruita, di fatto, su quella varata dalla Russia diversi anni fa e ampliata nel corso del 2022 da Putin. Oggi in Russia è possibile bollare come "agenti stranieri" tutti quegli enti e persone che si oppongono alle decisioni prese dal Cremlino. La Corte europea dei diritti umani, sempre lo scorso anno, ha stabilito che questa legge viola i diritti umani.

Il Parlamento georgiano riprenderà il dibattito della legge solo tra «alcuni mesi», quando avrà ottenuto il parere della Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa, a cui ha inviato la normativa. Lo ha detto il presidente del partito governativo Sogno Georgiano, Irakli Kobakhidze, citato dall'agenzia russa Interfax.

COMMENTI
 

LaLussy 11 mesi fa su tio
Dimostrazione pacifica, armati di molotov?
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