Melania Trump all'attacco dei media: «Quando è troppo, è troppo»

La First Lady contro ABC e il comico Jimmy Kimmel: «A gente come lui non dovrebbe essere concessa l'opportunità di entrare nelle nostre case ogni sera e diffondere odio»
WASHINGTON - L'idillio fra la famiglia Trump e i media è durato 24 ore. Dopo le critiche del presidente statunitense Donald Trump alla giornalista di 60' Minutes per aver letto parte del manifesto dell'aggressore della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca, ad attaccare i media è la First Lady.
Melania Trump punta il dito contro il comico Jimmy Kimmel: «La sua retorica di odio e violenta punta a dividere il paese. A gente come Kimmel non dovrebbe essere concessa l'opportunità di entrare nelle nostre case ogni sera e diffondere odio», ha detto su X. «Quando è troppo, è troppo. È il momento che Abc reagisca. Quante volte i vertici di Abc tollereranno l'atroce comportamento di Kimmel a discapito della nostra comunità», ha aggiunto riferendosi al network che ospita lo show del comico.
La rabbia della First Lady contro Kimmel è legata alla parodia della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca che il comico ha tenuto nei giorni scorsi, prima della vera serata di sabato. Kimmel ha scherzato sul matrimonio fra Melania e Trump. Ironizzando aveva detto che Melania era così bella da sembrare una «vedova in attesa» che avrebbe trascorso il suo compleanno (la First lady ha spento le candeline il 26 aprile) come sempre a casa «guardando fuori dalla finestra e sussurrando: che cosa ho fatto?». Poi facendo riferimento alla distanza apparente nella coppia presidenziale, Kimmel ha aggiunto: «Comunque Melania questo è Donald. Donald lei è Melania».



