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ITALIALicenziato Fabio Maria Damato, il manager di Chiara Ferragni

13.06.24 - 14:47
Lo hanno reso noto le due società Fenice e TBS Crew: «Il cambiamento fa parte di un percorso di rinnovamento aziendale».
Getty
Licenziato Fabio Maria Damato, il manager di Chiara Ferragni
Lo hanno reso noto le due società Fenice e TBS Crew: «Il cambiamento fa parte di un percorso di rinnovamento aziendale».

MILANO - C'eravamo tanto amati. È il caso di dirlo. L'intesa professionale tra Chiara Ferragni e il suo braccio destro, il manager Fabio Maria Damato, è ufficialmente terminata. Una notizia che mette fine alle indiscrezioni che si trascinavano ormai da tempo e che riferivano di rapporti tesi, musi lunghi, buonuscite milionarie e rinfacciamenti vari.

Le società Fenice e TBS Crew hanno fatto sapere che a partire dal 16 giugno Fabio Maria Damato abbandonerà la «funzione di Direttore Generale e consigliere di entrambe le aziende per perseguire altre opportunità professionali». «Il cambiamento - prosegue la nota - fa parte di un percorso di rinnovamento aziendale».

Il manager, nato a Barletta e laureato in Economia aziendale alla Bocconi, faceva parte del gruppo di Ferragni dal 2017. Era il braccio destro dell'influencer, ricoprendo ruoli cruciali come general manager di The Blonde Salad e Chiara Ferragni Collection.

Per ben sette anni Chiara Ferragni si è fidata in tutto e per tutto di Fabio Maria Damato. Non faceva nulla se non aveva prima l'approvazione del suo manager. Era lui il deus ex machina dell'impero Ferragni. Nel libro inchiesta, scritto da Selvaggia Lucarelli, "Il vaso di Pandoro" è stato evidenziato - attraverso il racconto di ex dipendenti dell'azienda - come fosse proprio Fabio Maria Damato a gestire e a decidere le linee commerciali delle due società. Tra l'altro lo si era capito anche dal documentario "Chiara Ferragni Unposted” Damato ha sempre avuto un ruolo centrale non solo nella gestione economica delle aziende, ma anche nelle scelte degli outfit dell'influencer.

Il rapporto tra lui e la Ferragni si sarebbe incrinato proprio a seguito del caso Pandoro e delle altre vicende legate a iniziative di beneficenza. Al suo posto arriva ora la madre di Chiara Ferragni, ovvero Marina Di Guardo, che diventa così direttore generale della Sisterhood, con poteri gestionali che prima erano proprio nelle mani di Damato.

Damato avrebbe anche avuto un ruolo nella separazione con Fedez. Il rapper ha fatto trapelare in più occasioni irritazione nei confronti del braccio destro della moglie, da lui ritenuto tra i responsabili del tracollo mediatico della consorte. Da allora erano circolate voci di un ben servito nei confronti del bocconiano da parte di Ferragni, che oggi sono diventate realtà.   

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