La Ferragni resta... "in mutande"?

La crisi innescata dal "pandoro gate" ha colpito anche il negozio della nota influencer italiana
ROMA - La battuta è di quelle facili e immediate. Chiara Ferragni è rimasta... in mutande. Non letteralmente, ma lo strascico del cosiddetto "pandoro gate" sembra avere riverberi anche sul fondo cassa del negozio di abbigliamento che la nota influencer italiana ha aperto a Roma, in via del Babuino.
Stando a quanto scrive oggi Repubblica, gli affari non vanno per nulla bene e gli abiti griffati dal brand Ferragni si vendono a poche decine di euro negli outlet che distano solo pochi passi dalla sua boutique ufficiale. Il portale AffariItaliani.it si spinge oltre nel tracciare un quadro della situazione, parlando di un brand «in crollo verticale», con i dipendenti del negozio che «sarebbero stati già messi in preavviso per una possibile chiusura o riduzione del personale».




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!