Cerca e trova immobili

EMERGENZA IDRICAL'Onu lancia l'allarme acqua, il rischio di una crisi è imminente

22.03.23 - 07:32
Secondo il segretario generale Antonio Guterres «inquinamento e surriscaldamento stanno drenando la linfa vitale dell'umanità»
deposit
Fonte ats
L'Onu lancia l'allarme acqua, il rischio di una crisi è imminente
Secondo il segretario generale Antonio Guterres «inquinamento e surriscaldamento stanno drenando la linfa vitale dell'umanità»

NEW YORK  - L'acqua, "linfa vitale" dell'umanità, è sempre più a rischio nel mondo a causa dell'eccessivo sviluppo e del consumo «vampirico». A lanciare l'allarme è l'Onu in un rapporto in cui mette in evidenza come la carenza dell'oro blu stia accentuandosi, con l'imminente rischio di una crisi globale.

Il mondo sta «ciecamente camminando su una strada pericolosa con l'insostenibile uso di acqua, l'inquinamento e il surriscaldamento climatico che stanno drenando la linfa vitale dell'umanità», afferma il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, citato nel documento.

Il rapporto dell'Onu arriva in occasione della conferenza sull'acqua che si aprirà nelle prossime ore alle Nazioni Unite. Secondo il documento, circa due miliardi di persone non hanno l'accesso ad acqua potabile sicura mentre 3,6 miliardi non lo hanno a servizi sanitari affidabili.

«La scarsità di acqua sta diventando endemica», si legge nel rapporto nel quale si osserva come il suo uso sia aumentato a livello globale di circa l'1% ogni anno negli ultimi 40 anni e dovrebbe mantenere tassi di crescita simili fino al 2050.

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Peter Parker 1 anno fa su tio
Ma ci si potra' lavare oppure no? [url rimossa]

Peter Parker 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Volevo allegare il link sull'articolo TIO "Uno svizzero su quattro non si cambia quotidianamente la biancheria intima" e susseguente sondaggio su quanto lavarsi/lavare.

Lux Von Alchemy 1 anno fa su tio
Crederci significa non osservare che la notizia è fuorviante.

Bigman2 1 anno fa su tio
Quando il 71% del pianeta è ricoperto di acqua e investire in impianti di desalinizzazione costa molto meno di guerre in Ucraina, invertire distruttivo con costruttivo e abbindolare quei (spero) pochi allocchi che ancora credono alle baggianate che raccontano i verdi per bocca della politica, è il gioco all'ordine del giorno.

Dex 1 anno fa su tio
Risposta a Bigman2
Quando i tuoi cari avranno sete e fame, sarà troppo tardi per fare qualcosa. Ma veramente non vedi il problema con i tuoi occhi? Non credi nemmeno quando te lo dicono e spiegano con chiarezza.

Johnnybravo 1 anno fa su tio
Risposta a Bigman2
Più che bigman dai ragionamenti mi sembri un littleman, la desinalizzazione , con la tecnologia attuale, l'elevato consumo energetico di questi impianti, (tra l'altro usano combustibili prettamente fossili e quindi inquinanti), non è una soluzione praticabile su grande scala...Inoltre i residui della desalinizzazione, la cosiddetta “salamoia”, risultano essere tossici e, una volta rilasciati in mare, inquinano gli ecosistemi costieri: nella maggior parte dei processi di dissalazione, per ogni litro di acqua potabile prodotta si creano circa 1,5 litri di acqua reflua contaminata con cloro e rame. Questo significa che, su una produzione di circa 96 milioni di metri cubi d’acqua dolce al giorno a livello globale, potrebbero essere prodotti addirittura 142 milioni al giorno di salamoia.Come riportato dallo United Nations Environment Programme, quest’acqua di scarico è due volte più salina dell’acqua dell’oceano e, se non adeguatamente diluita e dispersa, potrebbe degradare gli ecosistemi costieri e marini. L’aumento della salinità e della temperatura potrebbe causare una diminuzione del contenuto di ossigeno disciolto nell’acqua di mare e contribuire alla formazione di “zone morte”, dove pochissimi animali marini possono sopravvivere. Poi te li sogni i bei bagni al mare, le belle vacanze sulle coste, ecc...

Romano 1 anno fa su tio
Risposta a Johnnybravo
sei stato fin troppo esaustivo, e visto il copmmento del soggetto penso si sia fermato alla prima riga.

Fulisca 1 anno fa su tio
Risposta a Johnnybravo
Esattamente. Commento inconfutabile

Ahimè 1 anno fa su tio
Basterebbe alzare la testa, guardare il cielo e osservare un po quello che succede. Purtroppo però sembra anche questo semplice esercizio troppo difficile per molta gente impegnata a fotografare il piatto per postarlo su qualche Socialnetwork. Sveglia gente, sveglia.

sWiSs_PiRaTe 1 anno fa su tio
Risposta a Ahimè
Don't Look Up !

Ahimè 1 anno fa su tio
Risposta a sWiSs_PiRaTe
Esatto. Quel film è un buon esempio.

Dex 1 anno fa su tio
La guerra si farà per l’acqua.

Robi57 1 anno fa su tio
Godiamoci il momento, indietro non si torna.

Beatrice 1 anno fa su tio
Continuate pure a spruzzare m... nei cieli...poi si domandano il perché..!!!

pegis 1 anno fa su tio
Guerre, covid, crisi, inquinamento, surriscaldamento, catastrofi naturali, omicidi, rivolte e potremmo elencarne altre centinaia di questi problemi creati giornalmente soprattutto dalle televisioni e dai giornali. Secondo me sono loro che li creano per complicarci la vita, anche perché giornal ISTI fa rima con terror ISTI.

M.S. Ticino 1 anno fa su tio
Risposta a pegis
Ma per favore. Vergognati

Romano 1 anno fa su tio
Risposta a pegis
Ma si hai ragione, effettivamente l'acqua che manca nei laghi e nelle dighe se la sono bevuta tutta per poter spaventare la gente. Sono due le possibilità o sei davvero in malafede, oppure nonostante i fatti evidenti e tu te ne esci con queste baggianate è sinonimo di qualcosa di patologico.
NOTIZIE PIÙ LETTE