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REGNO UNITOOspita una rifugiata, ma le chiede di pagare

25.04.22 - 18:52
La 36enne Olha, ospitata a Brighton, nel Regno Unito, si è ben presto trovata senza un tetto in un paese straniero
Archivio AFP
Ospita una rifugiata, ma le chiede di pagare
La 36enne Olha, ospitata a Brighton, nel Regno Unito, si è ben presto trovata senza un tetto in un paese straniero
«Inaccettabile», hanno commentato dal Dipartimento governativo che si occupa dell'accoglienza di chi fugge dall'Ucraina

BRIGHTON AND HOVE - «O mi aiuti a pagare queste bollette, o te ne vai».

È la frase che si è sentita dire una rifugiata ucraina 36enne, che era stata ospitata da una donna di Brighton, nel Regno Unito. Non avendo denaro per pagare, l'originaria di Dnipro è stata accompagnata alla porta.

Lo ha raccontato la protagonista della vicenda, Olha, al portale britannico Guardian. Impiegata nella finanza, la donna è fuggita dall'Ucraina dopo lo scoppio della guerra, intraprendendo un viaggio straziante nella propria auto. Dopo due settimane, essendosi iscritta al programma governativo britannico "Homes for Ukraine" ("Case per l'Ucraina"), è riuscita ad arrivare fino a Brighton.

Dai pasti, all'elettricità
All'inizio tutto sembrava normale. Olha è stata accoppiata con una 60enne, che le ha aperto le porte di casa e le ha fornito un pasto caldo al suo arrivo. Tuttavia, le ha presto detto che avrebbe dovuto «provvedere da sola» al suo nutrimento. Da lì in poi, la situazione è precipitata: la padrona di casa ha iniziato a dire che Olha le costava troppo (in termini di bollette), e che contattando le compagnie dei servizi aveva notato che erano aumentati i costi per l'energia e l'elettricità. Ben presto, è arrivata una conclusione chiara: la rifugiata avrebbe dovuto pagarle 50 sterline a settimana, per poter abitare da lei. 

Chiaramente, la 36enne non era in grado di pagare quanto richiesto, e per questo è stata accompagnata alla porta. «Mi sono sentita sconvolta, ho pensato che non avrei neanche dovuto partire dall'Ucraina, per non vivere un'esperienza del genere». 

Lasciata la casa dell'ospite temporanea, Olha è riuscita a trovare un volontario di una chiesa locale, che si è offerto di ospitarla per qualche giorno. Con i suoi parenti che sono ancora in Ucraina («mio fratello è un soldato, mia mamma si è rifiutata di lasciare il Paese»), Olha non sa cosa fare. «Quello che è successo è stato terribile, mi ha detto che dovevo andarmene, ma dove? Sono appena arrivata nel Paese».

«Inaccettabile»
Una fonte del Dipartimento governativo per gli alloggi e le comunità (DLUHC), ha dichiarato al quotidiano britannico che è «inaccettabile» che i padroni di casa chiedano del denaro ai loro ospiti in fuga dall'Ucraina. Anche perché è possibile richiedere 350 sterline al mese al Governo, che ha stanziato un fondo per coprire i costi di accoglienza.

La vicepresidente del Consiglio comunale di Brighton, Hannah Clare, ha dal canto suo confermato che il Municipio della città è stato informato. «Siamo tristemente a conoscenza di questa spiacevole situazione. Sappiamo che la donna in questione è al sicuro ed è stata aiutata da un gruppo della comunità locale a trovare un altro posto dove vivere temporaneamente. Faremo quello che possiamo per offrirle sostegno».

Clare ha poi criticato lo schema di accoglienza del governo. Secondo lei, è stato realizzato in malo modo, e «non c'è un meccanismo per aiutare a trasferire un ospite ucraino in una casa alternativa, quando succede qualcosa del genere». Inoltre, «non c'è un'adeguata supervisione» da parte del Governo, e i consigli comunali delle città «non ricevono neanche dei preavvisi sull'arrivo degli ospiti, ma vengono semplicemente informati dai padroni di casa».

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COMMENTI
 

Princi 2 anni fa su tio
se veniva in svizzera gli davano subito una suitte di 200mq tutto compreso , autista incluso

Mrdyd 2 anni fa su tio
Perché non lasciate aperti i commenti sotto le notizie dell’accaieria di Azovstal, così potete fare la vostra propaganda senza contraddittorio? Spiegate come riuscite ad avere notizie da un bunker nelle acciaierie dove i russi hanno circondato e non fanno uscire uno spillo e ci riuscite voi Ma per favore?

Viperus 2 anni fa su tio
Risposta a Mrdyd
Vero, come durante la pandemia...solo ed unicamente loro hanno ragione....media scandalosi.

Aargauer 2 anni fa su tio
Risposta a Mrdyd
…infatti, puoi sempre commentare qui se proprio proprio vuoi aprire bocca 😉

seo56 2 anni fa su tio
Gente di 💩 Onore al popolo ucraino 🇺🇦❤️🇺🇦

cle72 2 anni fa su tio
Risposta a seo56
Deprolevole il gesto della signora, ma ricordo i fatti accaduti qui in Svizzera. La signora che voleva una sistemazione di lusso, perché la giovanissima figlia in Ucraina è famosa come modella. Oppure delle persone che hanno rifiutato sistemazioni, perché non in centro città ecc ecc. L'umiltà e la riconoscenza prima di tutto, da entrambi le parti.
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