Immobili
Veicoli
Il temuto golpe è realtà, il Sudan piomba nel caos
AFP
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
ITALIA
1 ora
Quirinale, i "bookmaker" oggi dicono Casini
L'ex presidente della Camera parte in pole. Il centrodestra compatto su Sabino Cassese? Alle 11 via al quarto scrutinio
STATI UNITI
1 ora
Andrea: «Nessuna cospirazione con Epstein, voglio una giuria»
Le dichiarazioni e le richieste del Duca di York arrivate negli States dove andrà a processo per abusi su minore
SOCIETÀ
4 ore
Lo strano mondo dei complottisti
Mai come in questo periodo i complottisti si sono resi protagonisti con teorie strane sul covid e sui vaccini.
TAGIKISTAN
4 ore
Isolati dal mondo, i pamiri temono per la loro incolumità
Vivono in una regione del Tagikistan, e da novembre sono stati tagliati fuori dal mondo
UCRAINA / GERMANIA
11 ore
5000 elmetti all'Ucraina: «E poi che altro ci manderanno? Dei cuscini?»
Il sindaco di Kiev pensa che l'offerta di Berlino non sia altro che «uno scherzo»
STATI UNITI
13 ore
Usa e Nato offrono «una via diplomatica» alla Russia
Questa sera sono state consegnate le risposte alle proposte russe sulla sicurezza
SPAGNA
15 ore
Non streghe, ma «donne vittime di misoginia»
Arriva la riabilitazione da parte del Parlamento catalano
GERMANIA
16 ore
Odio, crimine, violenza: ora Telegram rischia grosso
È in arrivo una stretta a livello politico: o i proprietari vanno incontro alle autorità, o rischiano il divieto totale
LA FOTO
UNIVERSO
16 ore
Rilevato un oggetto cosmico sconosciuto, che emette onde radio
La sorgente misteriosa emette onde radio in modo intenso ad intervalli regolari di poco più di 18 minuti
REGNO UNITO
17 ore
Johnson furibondo in Parlamento: «No, non mi dimetto»
Durante il momento delle domande, il premier ha risposto in maniera stizzita ai deputati laburisti
UCRAINA/RUSSIA
18 ore
Biden minaccia Putin, ma è l'Europa a perderci
È in corso a Parigi la riunione tra i consiglieri diplomatici. La speranza è di disinnescare la crisi
SUDAN
25.10.2021 - 12:200
Aggiornamento : 14:05

Il temuto golpe è realtà, il Sudan piomba nel caos

Il paese africano si stava dirigendo verso un'elezione democratica, che è messa ora in pericolo dall'esercito

Sono settimane, se non mesi, che c'è un escalation dei dissidi tra il Governo civile e quello militare

KHARTUM - Oggi è scoppiato il caos nel Sudan, territorio affacciato sul Mar Rosso, nel nord-est dell'Africa, vicino ad Egitto ed Etiopia.

Il Primo Ministro Abdallah Hamdok e altri membri del Consiglio di transizione che erano al potere sono infatti stati arrestati dall'esercito, con un vero e proprio Colpo di Stato messo in atto dai militari agli ordini del generale Abdel Fattah al-Burhan. Manifestazioni e scontri sono ben presto esplosi, con numerose persone scese in strada a protestare contro gli arresti, tra barricate, pneumatici in fiamme e diversi feriti. «Protestate con tutti i mezzi pacifici possibili» ha appellato anche l'ufficio dello stesso Hamdok, mentre sono giunte segnalazioni di spari - con proiettili veri - verso i manifestanti.

Ma facciamo ordine, chiarendo innanzitutto che non si tratta di un fulmine a ciel sereno, poiché sono diverse settimane - se non mesi - che il paese è segnato da scontri e tensioni tra i militari e il Governo civile.

Chi è al potere, in Sudan?
Dopo quasi tre decenni al potere, nell'aprile 2019 l'allora Presidente Omar al-Bashir è stato destituito, per poi essere accusato dalla Corte penale internazionale dell'Aja di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanità per il conflitto nel Darfur, che ha portato alla morte di centinaia di migliaia di persone.

È quindi iniziata una transizione verso la democrazia, affidata all'economista Abdalla Hamdok, per traghettare il Paese verso un'elezione democratica prevista nel 2023.

Secondo un accordo trovato nell'agosto 2019, a condividere il potere con dei funzionari nominati dai principali gruppi politici civili ci sarebbero stati anche degli esponenti dell'esercito, tra cui il generale Burhan.

Un Governo spaccato in due
Con il passare del tempo, però, diversi funzionari civili si sono ripetutamente lamentati dell'eccessiva presenza dei militari, in particolare negli affari di politica estera del Paese.

Dall'altro lato dello spettro politico, i militari hanno accusato più volte i partiti civili di «monopolizzare il potere», e di gestire in malo modo il paese.

Il principale blocco di partiti civili, poi, si è a sua volta spezzato in due, con un gruppo di "ribelli" che ha formato una coalizione con le forze armate per tentare di sciogliere il Governo. Già a settembre, le autorità sudanesi avevano annunciato di aver sventato un tentato Colpo di stato.

La consegna di Bashir
Tra i punti di tensione tra civili e militari, come riporta l'agenzia stampa Reuters, c'è proprio la consegna dei sospetti accusati di crimini di guerra per il conflitto nel Darfur, ma non solo.

Un altro punto di contesta riguarda le uccisioni di alcuni manifestanti pro-democrazia il 3 giugno 2019, per le quali sono accusate le forze militari. Numerosi gruppi civili e di attivisti hanno denunciato più volte i ritardi inesplicabili nel pubblicare i risultati di un'indagine sul caso, accusando l'esercito. I civili hanno spinto anche per una ristrutturazione delle forze militari, opzione a cui i leader delle forze armate si sono sempre opposti.

La tensione è cresciuta in particolare settimana scorsa, quando decine di migliaia di sudanesi hanno sfilato per sostenere la transizione e la democrazia, contrastando un sit-in di alcuni rivali piazzatisi davanti al Palazzo presidenziale, a Khartum, per chiedere il ritorno di un Governo militare.

L'impatto economico
La crisi politica del Sudan è poi strettamente connessa con i problemi economici del Paese.

Secondo gli osservatori, un netto peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita, con frequenti carenze di pane e carburante, ha infatti pesato molto sulla caduta di Bashir, nel 2019.

In seguito, il Governo ha tentato di implementare delle riforme - monitorate dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) - per ridurre il debito e trarre finanziamenti, ma l'inflazione è salita ai massimi storici, e molti sudanesi si lamentano da tempo di dover lottare per sopravvivere.

AFP
Guarda le 4 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Yoebar 3 mesi fa su tio
Sono gli Svizzeri che creano il buco dell’ozono, ma va……….
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-27 10:31:36 | 91.208.130.85