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Parrucchiere positive al Covid non infettano i clienti grazie all'uso corretto delle mascherine

La storia è stata condivisa dai Centri statunitensi di controllo e prevenzione delle malattie infettive
Keystone
Foto Generica.
Fonte ats ans
Parrucchiere positive al Covid non infettano i clienti grazie all'uso corretto delle mascherine
La storia è stata condivisa dai Centri statunitensi di controllo e prevenzione delle malattie infettive
NEW YORK - Centoquaranta persone hanno potuto evitare il contagio grazie alle mascherine indossate correttamente da due parrucchiere positive al Covid-19. La storia, avvenuta in Missouri, è riportata dall'ultimo bollettino del Cdc americano (C...

NEW YORK - Centoquaranta persone hanno potuto evitare il contagio grazie alle mascherine indossate correttamente da due parrucchiere positive al Covid-19. La storia, avvenuta in Missouri, è riportata dall'ultimo bollettino del Cdc americano (Centers for disease control and prevention), secondo cui il caso è la prova che l'adozione di questa misura protettiva ha la capacità di limitare la diffusione delle infezioni.

Entrambe le parrucchiere si sono ammalate a metà maggio, continuando però a lavorare per circa una settimana dopo i primi sintomi, attribuiti a un'allergia. Una volta avuto l'esito del tampone sono stati rintracciati tutti e 139 i clienti che erano stati a contatto con le due donne, che avevano ricevuto tagli di capelli e permanenti, trattamenti che possono durare da 15 a 45 minuti con uno stretto contatto tra operatore e cliente.

Nessuno dei clienti contattati ha avuto sintomi nei 14 giorni successivi e i 67 che hanno accettato un tampone sono risultati negativi. Tutti hanno dichiarato che le operatrici hanno indossato la mascherina, chirurgica o di tessuto, per tutto il tempo, così come il 98% dei clienti.

«Un uso appropriato e corretto dei dispositivi di protezione per il viso è uno strumento importante per minimizzare la diffusione del virus Sars-Cov-2 da persone presintomatiche, asintomatiche o sintomatiche», scrivono gli esperti del Cdc nelle conclusioni. «Il risultato di questo studio può essere usato per le decisioni di salute pubblica».

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