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SVEZIAL'esperto svedese Tegnell ammette: «Avremmo potuto fare meglio»

03.06.20 - 12:12
Secondo l'epidemiologo, la strada migliore potrebbe trovarsi in una via di mezzo tra la chiusura e l'apertura totale
Keystone
Anders Tegnell, l'epidemiologo statale svedese.
Anders Tegnell, l'epidemiologo statale svedese.
L'esperto svedese Tegnell ammette: «Avremmo potuto fare meglio»
Secondo l'epidemiologo, la strada migliore potrebbe trovarsi in una via di mezzo tra la chiusura e l'apertura totale

STOCCOLMA - Il Dottor Anders Tegnell, epidemiologo dell'Agenzia per la salute pubblica svedese, ha ammesso che la Svezia avrebbe dovuto attuare delle misure più forti contro la pandemia sin dall'inizio. 

L'esperto e ideatore della strategia svedese ha spiegato in un'intervista alla radio svedese (Sverige Radio) quale sia, per lui, la strada migliore: «Se dovessimo incontrare la stessa malattia, con esattamente quello che sappiamo oggi, penso che effettueremmo una strategia a metà strada tra quello che ha fatto la Svezia e quello che ha fatto il resto del mondo».

Quindi nessuna chiusura generale, ma neanche un'apertura totale: l'epidemiologo sostiene che bisogna puntare su una chiusura mirata di determinati luoghi per prevenire al meglio la diffusione del virus.

Il problema principale è che non ancora chiaro del tutto quali misure si dovrebbero introdurre e quando. «Gli altri Paesi hanno introdotto immediatamente e contemporaneamente tutte le misure possibili, e il problema è che così non si può sapere quale decisione abbia avuto l'effetto migliore». Secondo l'esperto, capendo come e dove intervenire con precisione, si potrebbe fermare la diffusione evitando un lockdown completo.

Fino ad oggi, Tegnell ha costantemente sostenuto che la Svezia avesse scelto la strategia più adatta, ma anche lui ha ora iniziato a mostrare qualche segnale di autocritica. Questo anche a causa dell'alto numero di vittime.

La Svezia, lo ricordiamo, ha registrato 38'500 casi e 4'500 decessi dovuti al nuovo coronavirus.

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COMMENTI
 

pillola rossa 4 anni fa su tio
Titolo tendenzioso

comp61 4 anni fa su tio
certo: dopo é facile criticare. Sarei capace pure io... Partiamo pure dal fatto che la Cina non ci ha fatto avere le necessarie informazioni per tempo!

fromrussiawith<3 4 anni fa su tio
Questa una dimostrazione di come la scienza spesso non abbia umanità; l’interesse principale di questa è che i loro modelli funzionino (una volta su cento per lo meno), magari, per una botta di fortuna, vincere il nobel (che ormai non ci si meraviglierebbe nemmeno più se lo vincesse il presidente Cinese per il covid19); un migliaio di morti in più per l'esperto Svedese pare non importi, sono solo un numero. Ciò che ci si dimentica è che dietro queste persone anziane o non, morte a causa dell'arroganza di "esperti", vi erano decine di altre persone che condividevano affetto e amore, e con la loro morte è morto pure, spesso, una bella parte di loro; la sofferenza delle persone che rimangono, consciamente o inconsciamente, avrà un impatto sul futuro della Svezia. Inoltre, la Svezia dimostra che il pensiero alla base del nazismo è evoluto in qualcosa di ben più pericoloso perché socialmente accettabile e non condannabile, il tentativo Svedese di raggiungere l’herd immunity un fallimento assurdo https://www.nytimes.com/interactive/2020/05/28/upshot/coronavirus-herd-immunity.html

skorpio 4 anni fa su tio
In altri blog l avevo detto che sbagliavano...ma tutti ad attaccare me e il governo TI e CH...

GI 4 anni fa su tio
saggia riflessione.....ora che i buoi sono ben lontani dalla stalla....
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