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OLANDA

Paese di nuovo sotto choc: trovati i cadaveri di tre neonati

Scoperto un nuovo caso di infanticidio multiplo in meno di un mese, dopo i 4 neonati uccisi e nascosti in valigia. Questa volta scoperti tre corpicini in un'abitazione
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Paese di nuovo sotto choc: trovati i cadaveri di tre neonati
Scoperto un nuovo caso di infanticidio multiplo in meno di un mese, dopo i 4 neonati uccisi e nascosti in valigia. Questa volta scoperti tre corpicini in un'abitazione
AMSTERDAM -  Un secondo caso di infanticidio multiplo è stato scoperto in Olanda in meno di un mese: dopo i quattro corpicini rinvenuti in valige nascoste in un sottotetto all'inizio di agosto, è stata ora la volta dei cadaver...

AMSTERDAM -  Un secondo caso di infanticidio multiplo è stato scoperto in Olanda in meno di un mese: dopo i quattro corpicini rinvenuti in valige nascoste in un sottotetto all'inizio di agosto, è stata ora la volta dei cadaveri di altri tre neonati occultati. Anche in questo caso la principale sospettata delle uccisioni è una donna, molto probabilmente madre delle piccole vittime.

I corpi dei tre neonati sono stati scoperti tra venerdì e mercoledì nell'abitazione di una donna a Geleen nel sud est dei Paesi Bassi ma l'annuncio dell'arresto è stato fatto solo nella tarda serata di ieri. La donna, secondo quanto ha reso noto la procura di Limbourg, è accusata di averli uccisi: ha 41 anni e da cinque abita nella casa dove sono stati trovati i corpi, ha riferito un portavoce della procura. È in carcere già da venerdi e ieri un giudice ha prolungato la custodia cautelare di altri 14 giorni.

I cadaveri sono stati scoperti "nella casa e nel giardino", ha precisato il portavoce, senza aggiungere altri particolari: solo dopo esami medico legali, "all'inizio della prossima settimana", si potranno conoscere l'età dei piccoli al momento della morte, le cause del decesso e se la donna arrestata è o meno la loro madre. Non è chiaro se la donna vivesse da sola nell'abitazione.

Poco meno di un mese fa, sempre in Olanda, era emersa una storia d'orrore dai contorni simili: in un paesino di provincia nel nord-est del Paese, Nij Beets, una donna di 25 anni era stata arrestata con l'accusa di aver ucciso i suoi piccoli, partoriti tra il 2002 e il 2010. I resti dei quattro neonati erano stati trovati in altrettante valigie nel sottotetto dell'abitazione dove viveva con i genitori. La giovane aveva poi confessato di averli uccisi subito dopo ogni parto.

 

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