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GERMANIA

Stoccarda 21, in città è rivoluzione

Blocchi stradali e manifestazioni contro il nuovo passante ferroviario sotterraneo da 4,5 miliardi di euro. Un'opera che porterà Stoccarda ad avere la stazione più importante d'Europa sull'asse ovest-est Parigi-Vienna-Budapest
Keystone
Stoccarda 21, in città è rivoluzione
Blocchi stradali e manifestazioni contro il nuovo passante ferroviario sotterraneo da 4,5 miliardi di euro. Un'opera che porterà Stoccarda ad avere la stazione più importante d'Europa sull'asse ovest-est Parigi-Vienna-Budapest
STOCCARDA - C'è tensione in una delle capitali economiche della Repubblica Federale. A Stoccarda, città di 600mila abitanti e capoluogo del Baden-Württemberg, da giorni migliaia di persone manifestano contro i lavori di ricost...

STOCCARDA - C'è tensione in una delle capitali economiche della Repubblica Federale. A Stoccarda, città di 600mila abitanti e capoluogo del Baden-Württemberg, da giorni migliaia di persone manifestano contro i lavori di ricostruzione della stazione centrale della città. Un progetto da 4,5 miliardi di euro che prevede la costruzione di un passante ferroviario sotterraneo che si inserisce nel disegno, più ampio, di potenziamento e riammodernamento della linea ovest-est Parigi-Vienna-Budapest.

Stoccarda, capoluogo di una delle regioni più produttive e ricche d'Europa, diventerebbe il cuore ferroviario del Vecchio Continente con collegamenti ferroviari urbani, suburbani e internazionali all'aeroporto, alla fiera e alla grande regione di Ulma, città attraversata dalla linea ferroviaria ad altissima velocità.

"Progetto troppo caro" - Un progetto controverso che ha suscitato e sta suscitando parecchi dibattiti tra i cittadini di Stoccarda. Gli oppositori dell'opera, considerata troppo cara e sproporzionata per una città come Stoccarda, raccolgono molti consensi tra gli stoccardesi. Le persone scese in piazza ieri sera sono le stesse che, nell'ottobre del 2007, aderirono alla petizione promossa dal Bündnis 90 (ex partito dei diritti civili per la Germania Est) e Verdi, che chiedeva alle autorità locali di far decidere i cittadini sulla S21 attraverso un referendum. La petizione non fu accolta. Nonostante le 67mila firme raccolte, infatti, fu spiegato che i soli cittadini di Stoccarda non potevano decidere delle sorti di un progetto di importanza nazionale, finanziato da enti pubblici e privati della Germania intera.

La protesta dei 50mila - Il movimento di protesta, però non si è fermato, assumendo dimensioni sempre più importanti. Ieri sera erano tra i 30mila (secondo la polizia) e i 50mila (secondo gli organizzatori) i manifestanti che hanno attraversato le vie del centro città in una marcia di protesta e formato una catena umana che dal parlamento regionale, raggiungeva il cantiere della stazione centrale.
I manifestanti erano così numerosi che, nonostante le iniziali condizioni meteorologiche avverse, la gente ha occupato strade e incroci della città, con la conseguenza di inevitabili code e ingorghi.

Donna muore d'infarto, i ritardi dei soccorsi a causa dei blocchi e dei cantieri - Una situazione delicata, che si trascina da giorni e che sta cominciando a creare qualche problema alle autorità cittadine, impegnate a gestire una protesta sempre più forte. Mercoledì sera, per esempio, a causa di occupazioni più o meno selvagge di strade e incroci stradali del centro città (c'è chi si è messo in mezzo alla strada con tanto di sdraio) una sessantenne che aveva appena accompagnato la figlia alla stazione si è sentita male a causa di un infarto. I soccorsi sono arrivati dopo 30 minuti, anziché i 10 abituali e la donna è arrivata all'ospedale già morta. Il traffico causato dai blocchi di protesta, ma anche dai cantieri attorno alla stazione, sta rendendo molto problematica la percorribilità delle strade del centro cittadino. Da qui l'appello ai manifestanti di lasciare libera la via ai mezzi di soccorso e ai tassisti che trasportano sangue utile alle trasfusioni urgenti.

Le infiltrazioni dell'estrema sinistra - Intanto dalla stampa tedesca si diffonde anche il timore che, in quella che è una protesta considerata di estrazione "borghese e democratica", possa infiltrarsi l'estrema sinistra, che ne approfitterebbe del malcontento per fare propaganda. Il vicepresidente per la difesa della Costituzione del Land Baden-Württemberg Frank Dittrich ha spiegato al settimanale Focus che "partiti che gravitano attorno all'estrema sinistra, come per esempio la DKP (Partito Comunista Tedesco) e la MLPD (Partito Marxista Leninista Tedesco) e la Linke tentano da tempo di strumentalizzare la protesta. Diffondono il malcontento tra la popolazione cercando di spiegare, nella loro critica, che la situazione maturatasi si deve al sistema politico".

Il numero uno delle ferrovie tedesche: "Stoccarda 21 è la cosa giusta" - Il numero uno delle ferrovie tedesche, Rüdiger Grube, nonostante tutto, va avanti e rassicura tutti i suoi dipendenti con una lettera, in cui ribadisce di essere "convinto che Stoccarda 21 è la cosa giusta".
Grube, inoltre, tende la mano ai leader dell'opposizione al progetto e propone l'apertura di una tavola rotonda. Dalle notizie che giungono oggi dalla Germania c'è speranza. Dalla SWR si è appreso dall’ultimo notiziario che i leader della rivolta hanno accettato la proposta.
A Stoccarda, intanto si vive un sabato di fine estate con le strade del centro affollate e animate. La stella della Mercedes ruota sulle macerie di una stazione che dal 1922 rappresenta il cuore della città e che presto diventerà il più grande cantiere d'Europa.

p.d'a.
 

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