Love Parade, la manifestazione di protesta: "Il capitalismo uccide"

DUISBURG - Centinaia di persone hanno inscenato oggi una manifestazione davanti al municipio di Duisburg, nella Germania occidentale, per denunciare la responsabilità delle autorità per la morte di 21 persone durante la Love Parade di sabato scorso.
Tra la folla alcuni inalberavano cartelli con su scritto "Di chi è la colpa?" in lettere rosse e altri chiedevano le dimissioni del sindaco conservatore della città della Ruhr, Adolf Sauerland, con la scritta "Sauerland, fuori!", "Il capitalismo uccide".
I manifestanti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime.
Il sindaco, sotto il fuoco delle critiche per la gigantesca calca che ha fatto 21 morti e 500 feriti, ha ribadito oggi in un'intervista al quotidiano Bild l'intenzione di rimanere al suo posto almeno fino alla fine dell'inchiesta sulla tragedia.
"Sono in vita mentre 21 persone hanno perso la vita. Voglio prima sapere perche"', ha detto. "Dopo ne trarrò le conseguenze personali", ha aggiunto.
Le organizzatori del festival di musica techno e le autorità locali sono sotto accusa per avere, secondo alcuni, privilegiato la ricerca del guadagno rispetto alle elementari regole di sicurezza.
ATS








