Delegazione svizzera discute con Cina e Vietnam di diritti umani
BERNA - In Cina e Vietnam i diritti umani vengono ancora violati ma i rispettivi governi sono sempre più propensi a discuterne, ha indicato oggi durante una conferenza stampa a Berna l'ambasciatore Thomas Greminger, capo della divisione politica IV del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), di ritorno da un viaggio in Asia.
Durante il soggiorno in Oriente sono stati affrontati in modo aperto diversi temi quali la tortura, la pena di morte, la detenzione amministrativa e questioni legati al diritto penale, ai processi penali o al regime carcerario, ha precisato Greminger.
Si tratta dell'ottavo esercizio di diplomazia dal lancio nel 1991 del dialogo sui diritti umani fra la Svizzera e la Cina. I colloqui con il Vietnam sono invece iniziati nel 1997, ma sono stati ripresi solamente di recente dopo un'interruzione.
Un dialogo è stato instaurato nel 2003 anche con l'Iran. In marzo l'associazione Amnesty International aveva criticato queste iniziative diplomatiche, giudicandole inutili.
BERNA - In Cina e Vietnam i diritti umani vengono ancora violati ma i rispettivi governi sono sempre più propensi a discuterne, ha indicato oggi durante una conferenza stampa a Berna l'ambasciatore Thomas Greminger, capo della divisione politica IV del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), di ritorno da un viaggio in Asia.
Durante il soggiorno in Oriente sono stati affrontati in modo aperto diversi temi quali la tortura, la pena di morte, la detenzione amministrativa e questioni legati al diritto penale, ai processi penali o al regime carcerario, ha precisato Greminger.
Si tratta dell'ottavo esercizio di diplomazia dal lancio nel 1991 del dialogo sui diritti umani fra la Svizzera e la Cina. I colloqui con il Vietnam sono invece iniziati nel 1997, ma sono stati ripresi solamente di recente dopo un'interruzione.
Un dialogo è stato instaurato nel 2003 anche con l'Iran. In marzo l'associazione Amnesty International aveva criticato queste iniziative diplomatiche, giudicandole inutili.




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