Sport estremo sulla neve: muore un 57enne

Uno speedflyer è morto durante una discesa. È precipitato per una ventina di metri
ST. MORITZ - Un pilota 57enne di speedflyer è morto ieri a ST. Moritz a seguito di un incidente avvenuto in montagna. L'uomo originario di Basilea Campagna, è deceduto a causa delle ferite riportate durante una discesa.
L'uomo era decollato dalla rampa sul Corviglia. All'altezza di Salastrains ha perso però il controllo del mezzo precipitando per circa una ventina di metri sulla pista di sci. L'impatto è stato violento tanto che l'uomo è deceduto sul colpo.
Lo speedflying è considerata una delle discipline più estreme dello scialpinismo. Chi lo pratica è dotato di un paio di sci e di una speciale vela simile a quella del parapendio. Si può quindi sciare fintanto che il pendio nevoso lo permette, per poi prendere il volo in occasione di un dirupo o crepaccio. Quindi si può continuare a solcare il cielo, come nel parapendio, oppure si può tornare sulla neve. La disciplina è nata in Francia una dozzina di anni fa. Rispetto alla variante dello speedriding le velocità sono meno elevate.
Nel video allegato un filmato sullo Speedflying.




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