CANTONE
27.08.2018 - 06:000

I Legnanesi in scena a Locarno

Nuovo spettacolo per la compagnia comica: "Colombo si nasce" è in programma al Pala Fevi domenica 21 ottobre alle 16

LOCARNO - Una nuova storia di ringhiera, che si snoda tra il celeberrimo cortile della famiglia Colombo e Napoli, insieme alla consueta autentica comicità - tra tradizione e novità – per il nuovo spettacolo de I Legnanesi “Colombo si nasce”.

È l'8 marzo, compleanno della Teresa che coincide con la Festa della donna. Mentre nel cortile fervono i festeggiamenti - con un pacco regalo gigantesco tutto ricoperto di glitter - l’attenzione di Teresa viene attirata dal cellulare del Giovanni, dimenticato sul tavolo.

Teresa, rimasta sola nel cortile, non resiste e sbircia: un sms sospetto coinvolgerà marito e moglie in una discussione molto accesa, dove, al “non ti amo più” di Giovanni, Teresa risponderà con i ricordi di una storia d'amore lunga più di 50 anni. Tutti i personaggi del cortile vengono così coinvolti nel “colpo di testa” del Giovanni, che – invaghito di una nobildonna napoletana – dice addio alla sua amata Teresa e se ne va al Sud. 

Tra Teresa e Giovanni trionferà l’amore o incomberà l'ombra della separazione? Riuscirà la figlia Mabilia a riappacificarli? Il Giovanni cadrà nelle grinfie della ricca ereditiera o preferirà l’amore - povero ma sincero - della sua Teresa? Il dilemma si scioglierà ai piedi del Vesuvio, dove il Giovanni, in questo nuovo spettacolo inaspettatamente loquace, ha seguito il suo nuovo amore e dove Teresa, Mabilia e Pinetta arrivano in treno e regalano una gag esilarante con il giovane Ciro (Maicol Trotta, uno dei boys quest'anno "promosso"
attore) e Don Ciccio, boss del quartiere che parlando di Teresa la definisce "Pare o’ Vesuvio, bella e pericolosa".

In occasione dei 50 anni dalla scomparsa del grande Antonio De Curtis, il titolo dello spettacolo, i colori caldi e passionali e le tradizioni di Napoli renderanno omaggio alla maschera immortale di Totò e testimonieranno come i Legnanesi, oggi, non conoscono
confini. Siparietti di comicità autentica, in cui Teresa, Mabilia e Giovanni riescono anche a parlare di valori veri, del gusto delle cose semplici: le cose più belle e importanti non si comprano con il denaro, e per sentirsi ricchi, nonostante tutto, basta una carezza e il calore di una famiglia. 

Un trio collaudatissimo, quello composto da Antonio Provasio (Teresa), Enrico Dalceri (Mabilia) e Luigi Campisi (Giovanni), che con talento e una capacità unica di tenere gli spettatori incollati alle poltrone, regalano risate senza sosta portando in scena quelle che ormai sono vere e proprie “maschere”.

Info: gcevents.ch

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