Le persone con disabilità tornano a sedersi tra i banchi del Gran Consiglio

Obiettivo: analizzare e discutere le risposte ricevute in merito alla risoluzione «Disabilità e inclusione, adesso!»
BELLINZONA - Il 15 giugno 2026, nella Sala del Gran Consiglio di Palazzo delle Orsoline, si terrà la seconda Sessione parlamentare delle persone con disabilità del Cantone Ticino. L'evento dà continuità al percorso avviato nel 2024 e i lavori preparatori sono in corso.
L'iniziativa è promossa dall’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio con il supporto dei Servizi del Gran Consiglio, in collaborazione con l'Ufficio degli invalidi (UI) del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) e con Pro Infirmis Regione Sud.
Trentacinque persone con disabilità residenti in Ticino torneranno a sedersi tra i banchi del Gran Consiglio per analizzare e discutere le risposte ricevute in merito alla risoluzione «Disabilità e inclusione, adesso!», approvata all'unanimità il 5 giugno 2024 e trasmessa al Gran Consiglio, al Consiglio di Stato e ai Comuni. Tali risposte confermano la necessità di proseguire l’impegno diretto delle persone con disabilità in ambito politico: in diversi ambiti i progressi risultano ancora parziali o non accompagnati da scadenze definite, mentre in altri si registrano avanzamenti positivi che meritano di essere consolidati.
La Commissione preparatoria — composta da Manuele Bertoli, Denise Carniel e Romolo Pignone, con il coinvolgimento dei parlamentari — ha elaborato il testo di base della Risoluzione che sarà discussa e votata durante la seduta. Il documento affronta sei ambiti: i diritti politici; l'accessibilità e il sostegno nel percorso formativo; il lavoro; l'alloggio e gli spazi pubblici; la sanità e la socialità; e altre richieste generali.
Al centro della Risoluzione vi è la richiesta che il Cantone Ticino avvii senza ulteriori ritardi l'elaborazione di una legge quadro sull'inclusione. L’obiettivo è quello di promuovere una cornice legislativa maggiormente coerente e coordinata, capace di rafforzare e valorizzare le misure già esistenti - ritenute tuttavia frammentate e talvolta prive di garanzie - a favore delle persone con disabilità. La sua elaborazione dovrà avvenire coinvolgendo attivamente le persone con disabilità, nel rispetto del principio «Niente su di noi senza di noi». Come sottolinea Anna Bernardi, parlamentare della Sessione cantonale delle persone con disabilità 2024 e 2026:
Ancora oggi, molti programmi politici e istituzionali legati alla promozione dell’inclusione sociale restano spesso semplici parole. Quanto ancora dovremo attendere perché si traducano in azioni concrete capaci di rendere effettiva una piena cittadinanza, fondata sulla partecipazione e sulla convivenza delle differenze?
La sessione sarà tradotta in lingua dei segni, sottotitolata e la documentazione sarà disponibile in lingua facile. Sarà possibile seguirla in diretta streaming sul sito del Cantone oppure dal vivo, previa iscrizione, tramite il formulario disponibile all’indirizzo www.ti.ch/sessioneparlamentaredisabilita.



