Rischio d'incendi, il Rabadan si mobilita con «ulteriori misure»

Presentato il concetto antincendio richiesto agli esercizi pubblici che partecipano al Carnevale.
BELLINZONA - «In virtù dell’obbligo di vigilanza del Municipio sull’applicazione delle prescrizioni antincendio», e «considerati i rischi oggettivi legati alle caratteristiche strutturali e operative degli spazi», il Municipio di Bellinzona ha ritenuto necessario adottare «ulteriori misure a tutela di clienti e personale».
Lo comunica la Città, sottolineando come saranno richiesti «specifici adempimenti a tutti gli esercizi pubblici della Città del Carnevale che trasformano la propria attività in "veglione mascherato o sala da ballo"».
Come nel caso di capannoni e tendine, nel concreto sarà redatto un concetto antincendio ed effettuato il collaudo. Gli esercizi pubblici potenzialmente toccati dalla misura sono stati informati oggi.
Considerando il preavviso limitato, il Municipio ha pure deciso, per l’edizione 2026, di incaricare direttamente alcuni tecnici («riconosciuti ai sensi dell’art. 13 LPA») che si occuperanno dell’allestimento del concetto antincendio e del relativo collaudo.
Nei giorni precedenti l’apertura del Carnevale Rabadan, «i tecnici riconosciuti su incarico dei referenti della Città effettueranno i sopralluoghi per verificare che quanto messo in atto all’interno dell’esercizio pubblico corrisponda effettivamente a quanto previsto dal concetto antincendio».



