PoLuMe: «Dopo il voto, quali sono i nodi ancora aperti?»

Un'interrogazione dell'UDC (firmatari: Alain Bühler, Raide Bassi e Aline Prada) chiede al Consiglio di Stato di fare chiarezza sui prossimi passaggi e sulle tempistiche
«Qual è lo stato attuale del PoLuMe (il potenziamento dell'autostrada A2 nel tratto Lugano-Mendrisio, ndr.) e quali sono i prossimi passaggi previsti, con quali tempistiche?». A chiederlo, in un'interrogazione al Consiglio di Stato, sono i deputati UDC Alain Bühler, Raide Bassi e Aline Prada.
«Prima della votazione popolare federale del 24 novembre 2024, il dossier PoLuMe era già entrato in una fase avanzata: il Consiglio federale aveva approvato il progetto generale (dicembre 2022) e l’USTRA aveva indicato un investimento complessivo di circa 1,7 miliardi di franchi, con una partecipazione cantonale per interventi connessi. Nel territorio, tuttavia, già prima del voto del 24 novembre 2024 si era consolidata un’opposizione articolata», ripercorrono nell'atto parlamentare i tre firmatari. E dopo le urne, «tale sensibilità si è ulteriormente accentuata».
«Successivamente, nel quadro della pianificazione nazionale, la perizia “Trasporti 2045” ha nuovamente richiamato la rilevanza dei principali corridoi e delle criticità sulla rete, confermando l’esigenza di affrontare i nodi infrastrutturali con soluzioni mature e sostenibili anche sul piano territoriale».
Alla luce di queste premesse, e ricordando il ruolo «determinante» del Cantone «e in particolare del Dipartimento del territorio», viene chiesto all'esecutivo di indicare «quali sono i nodi principali oggi ancora aperti e quali misure di mitigazione o d’accompagnamento il DT ritiene prioritarie per costruire un punto d’equilibrio territorialmente sostenibile» e «quali iniziative specifiche il DT ha intrapreso dopo la votazione del 24 novembre 2024». Infine, al governo viene chiesto se è già stata istituita «una piattaforma stabile di dialogo con Comuni e portatori d'interesse».
Le domande dell'interrogazione
1. Qual è lo stato attuale del PoLuMe e quali sono i prossimi passaggi previsti, con quali tempistiche indicative?
2. Quali sono i nodi principali oggi ancora aperti e quali misure di mitigazione o d’accompagnamento il DT ritiene prioritarie per costruire un punto d’equilibrio territorialmente sostenibile?
3. Quali iniziative specifiche il DT ha intrapreso dopo la votazione del 24 novembre 2024 per:
a) riattivare/strutturare il confronto con i Comuni interessati;
b) dialogare con i principali oppositori/portatori d’interesse;
c) individuare punti tecnici negoziabili (varianti, mitigazioni, misure d’accompagnamento)?
4. Il Consiglio di Stato intende istituire (o ha già istituito) una piattaforma stabile di dialogo sul PoLuMe con Comuni e portatori d’interesse, con obiettivi, calendario e restituzione trasparente degli esiti?
5. In caso affermativo: con quali modalità operative; in caso negativo: quali strumenti alternativi intende adottare per ottenere risultati equivalenti?



