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CHIASSO

Si chiama MomòRide e sarà il nuovo nemico del traffico

I comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano lanciano un nuovo progetto di carpooling.
Tipress
Fonte Comune di Chiasso
Si chiama MomòRide e sarà il nuovo nemico del traffico
I comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano lanciano un nuovo progetto di carpooling.

CHIASSO - Si chiama MomòRide il nuovo progetto legato al traffico dei comuni di Chiasso, Balerna e Novazzano. Sviluppato unitamente a ERS-MB Ente Regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio, al Polo di sviluppo economico (PSE) Pian Faloppia e con il sostegno di lastminute foundation e di Mobitrend, MomòRide è volto ad incentivare la mobilità aziendale condivisa attraverso il carpooling.

L’iniziativa si rivolge sia alle aziende sia ai collaboratori, partirà ufficialmente il 21 gennaio 2026 e sarà attiva, nella sua prima fase, fino al 31 dicembre 2027.

Una prima a livello ticinese - MomòRide è una misura di mobilità comprensoriale, pilota in ambito di carpooling. Propone un modello di partenariato tra pubblico e privato – coinvolgendo oltre ai tre Comuni, un Ente regionale, un PSE e una fondazione - con la vocazione di offrire una nuova opportunità volta ad incentivare la mobilità sostenibile.

Si tratta di una prima a livello ticinese e si propone quale modello replicabile su scala allargata. Lo scopo finale è quello di incidere positivamente sull’intera regione contribuendo alla diminuzione del traffico: l’auspicio è che le vetture private in circolazione diminuiscano grazie alla messa in rete dei tragitti quotidianamente utilizzati dai lavoratori e all’aumento degli equipaggi (carpooling).

Si parte da un'app - Da alcuni anni una decina di aziende del comprensorio, unitamente a diverse altre realtà economiche ticinesi, utilizza l’app Mobalt della società Mobitrends per la promozione della mobilità alternativa. Nell’elaborazione del progetto MomòRide si è deciso quindi di sfruttare l’app già in uso proponendo una personalizzazione della stessa.

Tramite l'app, gli utenti possono comunicare tra loro grazie a una chat interna, condividendo percorsi ed esigenze e creando in maniera autonoma gli equipaggi. Concretamente, il conducente avvia la geolocalizzazione del tragitto e registra i passeggeri tramite un codice QR dinamico interno all’app. Per ogni spostamento tracciato vengono attribuiti punti a viaggio e km, differenziando tra conducente e passeggero. Ogni mese, i Comuni promotori della campagna MomòRide mettono a disposizione degli equipaggi legati ad aziende con sede nei tre Comuni, premi in contante per un valore complessivo di 500 franchi.

Per le aziende - Nel contempo l'azienda, se lo desidera, può definire come ulteriormente ricompensare i punti raccolti in carpooling dai propri dipendenti, offrendo ricompense monetarie o ricompense mirate. La ripartizione delle spese di carburante, assicurazione e usura dell’auto sono gestite liberamente dagli utenti.

Le aziende sono invitate a partecipare al progetto. Le aderenti con meno di 20 collaboratori godono di un’adesione gratuita, mentre per le altre si applica uno sconto del 40% sul costo dell'abbonamento a Mobalt per il modulo carpooling (in caso di adesione al progetto entro il 31 marzo 2026, l’abbonamento per il primo anno è gratuito e il primo pagamento avrà luogo a inizio 2027)

Il progetto comprensoriale rientra nei paramenti del Decreto esecutivo concernente la concessione di contributi per la mobilità aziendale del 21 settembre 2022. Le imprese che decidono di aderire al progetto MomòRide possono inoltrare richiesta per la riscossione dei contributi concessi per le misure di mobilità attivate. Per il carpooling è previsto un contributo di 10 franchi a collaboratore, indipendentemente dal numero di utenti attivi.

L’azienda riceve il contributo se gli incentivi elargiti sono uguali o superiori a CHF 1'000.- (es. un’azienda di 150 collaboratori può ricevere 1'500 CHF di contributo).

Meno traffico e meno inquinamento - Il progetto si prefigge principalmente di ridurre il traffico e le emissioni di CO2, e determinare una diminuzione della richiesta di parcheggi. Questa iniziativa permetterà di creare rete tra le aziende del comprensorio e tra i mobility manager. Allo stesso modo, la diffusione del carpooling aumenterà, per gli utenti di tutta la regione (indipendentemente che siano residenti in Ticino o frontalieri), le chances di trovare un passaggio sulla tratta d’interesse, creando nel contempo nuovi equipaggi interaziendali e rafforzando i rapporti tra i lavoratori e le connessioni tra aziende locali.

L’auspicio generale, viene infine indicato, è quello di trovare l’adesione di altri Comuni e partner per allargare l’ambito territoriale e la potenza di fuoco della campagna.

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