Denuncia penale contro la vignetta di Charlie Hebdo su Crans-Montana

Viene ipotizzata la violazione dell'articolo 135 del Codice penale svizzero
CRANS-MONTANA - L'ondata di indignazione suscitata dalla pubblicazione di una vignetta sulla tragedia di Crans-Montana da parte del periodico satirico Charlie Hebdo sta avendo la sua prima conseguenza concreta.
Le Nouvelliste ha riferito domenica sera che una denuncia penale è stata presentata alla giustizia vallesana. A firmarla sono stati la scrittrice Béatrice Riand e l'avvocato e autore Stéphane Riand, secondo i quali la caricatura pubblicata da Charlie Hebdo andrebbe a scontrarsi contro l'articolo 135 del Codice penale.
Questo è il contenuto dell'articolo: «Chiunque fabbrica, importa, tiene in deposito, mette in circolazione, propaganda, espone, offre, mostra, lascia o rende accessibili registrazioni sonore o visive, immagini o altri oggetti o rappresentazioni che, senza avere alcun valore culturale o scientifico degno di protezione, mostrano con insistenza atti di cruda violenza verso esseri umani o animali e pertanto offendono gravemente la dignità umana, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria».
«Agiamo non solo in qualità di cittadini vallesani, ma anche di genitori solidali con l'incommensurabile sofferenza delle famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana"», si legge nel testo della denuncia.
La vignetta, lo ricordiamo, mostra due sciatori ustionati che scendono lungo un pendio, con un richiamo al titolo di un film molto famoso in Francia (vedi box).
Di cosa si tratta
Nella "vignetta del giorno" pubblicata dalla rivista sui propri profili social ieri, e firmata dal fumettista Salch, appaiono due figure dai tratti caricaturali che rappresentano sciatori in fiamme, accompagnate dalla scritta “Les brulés font du ski” (“Gli ustionati sciano”) in alto e «La comédie de l'année» ('La commedia dell'anno') in basso. Si tratta di un richiamo al film comico francese del 1979 “Les Bronzés font du ski” (diretto da Patrice Leconte) titolo cult di una trilogia satirica che che ebbe molto successo nel Paese.



