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LUGANOI giuristi che dicono No alla cittadella della Giustizia attaccano Norman Gobbi

29.05.24 - 11:29
Una voce fuori dal coro quella dell'Associazione Giuristi/e Democratici/che Ticino. «Questa votazione mostra tutta l’inadeguatezza di Gobbi»
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I giuristi che dicono No alla cittadella della Giustizia attaccano Norman Gobbi
Una voce fuori dal coro quella dell'Associazione Giuristi/e Democratici/che Ticino. «Questa votazione mostra tutta l’inadeguatezza di Gobbi»

LUGANO - A pochi giorni ormai dalla votazione sul futuro e nuovo palazzo di Giustizia, si fa notare la voce dell'Associazione Giuristi/e democratici/che Ticino (AGDT). Ed è una voce che senza troppi raggiri e peli sula sulla lingua dice no al referendum sullo stanziamento di un credito di 80 milioni di franchi per l’acquisto dell’edificio ex Banca del Gottardo di proprietà di EFG Bank SA e successiva ristrutturazione (vedi box sotto).

Prima di entrare nel merito dei motivi di questo no, è utile presentare l'Associazione di giuristi/e democratici/che. Si tratta di un'associazione nata nella primavera del 2023 e creata dall'avvocato Martino Colombo, che ricopre la carica di segretario dell’Associazione, e Filippo Contarini. Si tratta di un gruppo di giuristi progressisti che - si legge nel loro statuto - «promuove in collaborazione con organizzazioni progressiste in Ticino e in Svizzera (segnatamente sindacati, associazioni per la tutela delle inquiline, delle consumatrici e dell’ambiente), l’espansione dei diritti e delle libertà democratiche, l’uguaglianza di genere e la solidarietà con le persone svantaggiate». E soprattutto «offre la sua collaborazione e sostegno ai movimenti sociali e ai sindacati che operano per la difesa collettiva di categorie non sufficientemente tutelate dall’ordinamento giuridico vigente».
Insomma, un'associazione che si «sforza di rompere con una visione statica e conservatrice della legge e di sviluppare pratiche professionali alternative». Ed è una posizione sicuramente alternativa - rispetto a quanto finora hanno detto esponenti della magistratura ticinese - quella che hanno espresso per sostenere il no alla realizzazione della cittadella della giustizia. «AGDT - si legge nel loro comunicato - è ben consapevole di tutti i limiti logistici che vive il sistema giudiziario in questo momento. Limiti evidenti da decenni, ma a cui il sistema politico non ha saputo porre rimedio. Ora in fretta e furia si è deciso di costruire una pomposa “Cittadella della giustizia” senza farsi guidare dai più basilari principi costituzionali. Ci dispiace constatare che autorevoli colleghi non abbiano messo il diritto davanti alle riflessioni di opportunità».

Alla base del rifiuto a sostenere il referendum c'è l'incapacità della politica a risolvere i problemi della giustizia. «In Ticino, il Tribunale penale cantonale (TPC) e la Corte di appello e revisione penale (CARP) fanno parte del Tribunale d'appello. Questo significa che un giudice del TPC, qualora diventi presidente del Tribunale d'appello, si troverebbe gerarchicamente superiore al giudice della CARP che giudica le sue sentenze in seconda istanza. Questa situazione incresciosa poteva essere risolta negli ultimi due decenni, così non è stato. Ora la politica vuole riunire i due tribunali sotto lo stesso tetto, senza risolvere il problema delle gerarchie interne. Assistiamo increduli alle tante prese di posizioni che chiedono di votare SÌ affermando che la giustizia per essere efficiente deve anche apparire dignitosa. Ribadiamo che la prima apparenza di una giustizia efficace sta nella garanzia di indipendenza di giudizio».

Infine l'attacco a Norman Gobbi, reo di non aver fatto nulla in tutti questi anni. «Il nostro no - spiegano - non è un no logistico, non è questione né di milioni né di investimenti. Il nostro no è un no giuridico, perché il caos che regna nel sistema giudiziario ticinese con la riunione di diverse istanze in un solo palazzo non potrà che essere peggiorato. Ma è anche un no politico, perché questa votazione mostra ancora una volta (e sinceramente non ce n'era proprio bisogno) tutta l’inadeguatezza di Norman Gobbi a capo del Dipartimento delle istituzioni: ha avuto ormai quasi 15 anni per riformare la giustizia ticinese e tutto quello che ha ottenuto è mantenere i problemi esattamente come sono».

Cosa andiamo a votare?
Il prossimo 9 giugno voteremo - tra le altre cose - se accettare o meno il decreto legislativo concernente lo stanziamento di un credito di 76’000’000 di franchi per l’acquisto dell’edificio ex Banca del Gottardo di proprietà di EFG Bank SA e di un credito di 6’440’000 franchi per la progettazione della sua ristrutturazione e dell’adeguamento logistico nonché per uno studio di fattibilità e progettazione per gli spazi destinati alla sede provvisoria necessaria per la ristrutturazione del Palazzo di giustizia.

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COMMENTI
 

Zeno 2 sett fa su tio
Giuristi ??? ma per favore.

mastermi 3 sett fa su tio
ma ancora si parla di questo " politico " ??? ahahhah

Equalizer 3 sett fa su tio
Ho sempre detto, e ne sono tutt'ora convinto, che nessuno dovrebbe restare più di 2 legislazioni con lo stesso dipartimento, così eviteremmo intrallazzi stile oltrefrontiera.

Emib5 3 sett fa su tio
Gobbi, secondo me, non è mai stato al suo posto. Basti pensare a cosa il nano aveva detto dopo la sua prima elezione. Non che a consiglieri nazionali siano messi meglio

vulpus 3 sett fa su tio
In primis è il consigliere di stato che non è più al suo posto. Troppe magagne pesano sulle sue spalle e irrisolte da troppi anni. Continui a fare il capo leghista e lasci il consiglio di stato che i suoi subentranti sono molto piÙ politici di lui

Celoblu 3 sett fa su tio
Sono d’accordo con Associazione giuristi.. ma di fatto è il popolo che vota i politici i quali dovrebbero umilmente abdicare se non sono all’altezza dei compiti… ma comunque prendono la loro “paghetta”, super pensioni, abbonamenti cellulari/ferroviari e quant’altro naturalmente finanziati dai cittadini che pagano le imposte.. ognuno si prenda le proprie RESPONSABITITA’ e finiamola di giocare al gatto e al topo.

Celoblu 3 sett fa su tio
Sono pienamente d’accordo con l’Associazione giuristi, ma di fatto è il popolo votante che è farlocco e sbaglia CHI votare… ognuno si assuma le sue Responsabilità.. ci vorrebbe anche Umiltà da parte dei politi e rinunciare alla Carica se non si è IDONEI ai compiti da eseguire per il bene della popolazione ticinese… ma la paghetta la prendono comunque, anche la super pensione, abbonamenti telefonici pagati dai cittadini e quant’altro…

chivas 3 sett fa su tio
Chi prende la "mancetta" per la vendita di uno stabile che non vuole nessuno?

andrea28 3 sett fa su tio
Sono d'accordo anch'io che tutti quei milioni siano un pochino troppo per uno stabile che non vuole nessuno. Ma continuare con la solita storia, per altro falsa, dei privilegi degli statali é stucchevole. Sig. dilandog, si faccia un giro nel nuovo palazzo in via Zorzi e poi mi dica quanto sono grandi gli uffici e quante persone ci sono in ogni ufficio. Poi mi dica quanti lavoratori privati che timbrando il cartellino tutti i giorni come gli statali, hanno solo 4 settimane di vacanza fino a 50 anni. Informarsi prima di lanciare accuse a vanvera, inventate da politici che hanno fatto della lotta al pubblico il loro unico argomento politico, ma poi assumono solo frontalieri e incassano mandati pubblici. Tra l'altro, chi paga tutte le ditte che prendono appalti dallo stato, forniture e quant'altro? Dobbiamo considerali tutti alle dipendenze del cittadino/stato?

dilandog 3 sett fa su tio
Tutto questo è ridicolo, spendiamo una marea di soldi per lo Stabile EFG e siamo in 350,000 in Ticino, 1 ufficio per ogni Magistrato ci stà ma qui si va oltre. E'ora di dire basta a questo spreco, il palazzo lo paghiamo con le nostre Tasse, così come gli stipendi! Con un oragnizzazione migliore si possono risolvere i problemi, ma qui continuiamo a navigare a vista e guardiamo ancora la punta delle scarpe. Non c'è lungimiranza, pensiamo di risolvere i problemi portando tutto in un luogo solo e non sfruttiamo gli stabili già a nostra disposizione. In 15 anni l'Amministrazione Cantonale ha più che raddoppiato gli uffici per dare ad ogni impiegato pubblico il suo posticino vista Castelli! Siamo disorganizzati, gente che gira i pollici e porta a casa palancate di soldi. Vogliono fare i VIP per accontentare i 4 politici che non sono riusciti ad applicare la legge "Prima i Nostri" e ci ritroviamo con gente sull'astrico e i crimini più che quadruplicati! Ci stanno prendendo in giro! Basta sprichi di soldi pubblici!

Nmemo 3 sett fa su tio
Pasta e fagioli è la presa di posizione dell’Associazione Giuristi/e Democratici/che Ticino. I novelli “azzeccagarbugli” non separano l’acquisto di uno stabile di prestigio a un costo faraonico dalla carica istituzionale di consigliere di Stato, contemporaneamente capoLega e esponente UDC. Poi la critica, oggettivamente separata in ogni suo singolo elemento, può anche essere condivisa.

Voilà 3 sett fa su tio
Risposta a Nmemo
La carica istituzionale entra in tutti gli argomenti esposti, è il consigliere di Stato che ha portato avanti le trattative per l'acquisto dello stabile e che ne sostiene l'acquisto, anche la riforma della giustizia è di sua competenza, mentre tutto quello che ha fatto è l'aumento spropositato degli effettivi della polizia..

Nmemo 3 sett fa su tio
Risposta a Voilà
In votazione popolare c’è l’acquisto del prestigioso stabile per un prezzo faraonico. Il cittadino si esprime con un sì o con un no. E poi si fa la conta. Le finezze funzionali all’ordinamento giudiziario dei novelli “azzeccagarbugli” al cittadino comune interessano poco. Se intendevano far passare nel “frantoio” superNorman-consigliere di Stato dovevano aprire un altro fascicolo, magari inglobando 30 anni di LEGA in CdS. Il Nano girerebbe come una trottola.

ber68 3 sett fa su tio
si o pena finito il corona ciaoooooooooooo

El Lobo 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
Corona nel senso della birra ? 😂😂😂

ber68 3 sett fa su tio
ma finitela tutti di attacare i nostri politici che an sempre fatto un ottimo lavoro per il ticino e la svizzera lasciamoli lavorare saluti a tutti ciaooooooool

blitz65 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
?????? Influenzato ?

vulpus 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
È da ritenere una bütade quanto scrivi, se rivolta al personaggio in questione. Un minimo di dignità lo consiglierebbe di lasciare la carica che "impersona"

El Lobo 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
Stai scherzando, vero ? 🤔

F/A-19 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
Ottimo lavoro? Tasso alcolemico sopra la norma, incidente e tre subalterni indagati, tutto corretto? Lo sanno anche i polli che se bevi i tempi di reazione diminuiscono drasticamente quindi l’incidente che le è capitato non è che magari sia dovuto a reazioni lente ed annebbiate? È solo una domandina dall’esito scontato ma che nessuno vuole approfondire, meglio dire che dopo più di due ore il tasso era nella norma, valore? Qual’era il valore dopo 2,5 ore? Perché si puntualizza su tutto ma si tralasciano particolari importanti?

Jocaalje 3 sett fa su tio
Risposta a ber68
Per te forse, per altri no…. e per altri i nostri politici devono fungere da esempio positivo visto le cariche pubbliche che ricoprono. Saluti a tutti.
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