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CANTONEPagamento diretto della pigione al locatore per le persone in assistenza, ok del Parlamento

21.11.23 - 15:33
Via libera alla proposta dell’UDC. De Rosa non nasconde però le criticità: «Sistema difficilmente implementabile».
Ti-Press
Pagamento diretto della pigione al locatore per le persone in assistenza, ok del Parlamento
Via libera alla proposta dell’UDC. De Rosa non nasconde però le criticità: «Sistema difficilmente implementabile».

BELLINZONA - Semaforo verde. Il Gran Consiglio ha approvato a larga maggioranza (69 favorevoli e 13 contrari) l’iniziativa parlamentare presentata da Roberta Soldati (UDC). Via libera, quindi, alla modifica dell’articolo 25 della Legge sull'assistenza sociale (LAS). In buona sostanza, in analogia a quanto succede per il pagamento diretto all’assicuratore per il premio di cassa malati, è stata introdotto il versamento diretto dell’affitto al locatore da parte dell’Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento (USSI) per i propri assistiti.

La condizione, come richiesto dalla commissione Sanità e sicurezza sociale, è che il proprietario dell’immobile provi all’USSI la mancanza del pagamento della pigione per due mesi consecutivi. Appurato tale fatto, «andrà introdotto il versamento diretto» a beneficio del locatore. L’iniziativa è stata firmata dai deputati Daniele Pinoja, Lara Filippini, Tiziano Galeazzi, Sergio Morisoli, Edo Pellegrini e Paolo Pamini.

«Non di rado - si legge nel testo - succede che i proprietari di immobili che concludono un contratto di locazione con persone a beneficio di prestazioni assistenziali, facciano fatica a incassare gli importi delle pigioni». Il Codice delle obbligazioni prevede che, in caso di ritardo nel pagamento, il locatore debba dapprima procedere con una messa in mora e solo successivamente, «in caso di mancato pagamento nel termine impartito», potrà notificare la disdetta straordinaria, che potrà essere oggetto di contestazione da parte del conduttore.

Come noto, l'iter giudiziario può richiedere numerosi mesi se non anni. Alla fine, il locatore spesso ottiene una sentenza che gli dà ragione, ma senza nessuna possibilità concreta di poter incassare le pigioni scadute. A volte si tratta di importi assai ingenti. Per i promotori, la modifica «permetterà al locatore di tutelare la sua proprietà ed evitare il pagamento di costi connessi a tutte le procedure tese all'incasso delle pigioni scadute; di sgravare l'apparato giudiziario e di tutelare il conduttore dal cadere nel vortice dei precetti e attestati di carenza beni, dal quale difficilmente egli ne uscirà».

Il consigliere di Stato Raffaele De Rosa non nasconde però le complicazioni: «Capisco bene la proposta e il tentativo di compromesso - ha spiegato in aula - sono però obbligato a segnalare la difficoltà d’implementare un sistema di questo tipo. Non possiamo ancora quantificare l’onere di lavoro, ma ci sarà un maggior aggravio amministrativo».

A stretto giro è arrivata una reazione soddisfatta dell'UDC:

Il Gran Consiglio ha approvato oggi a grande maggioranza un’iniziativa generica dell’UDC (prima firmataria Roberta Soldati) in ambito dell’assistenza sociale per evitare abusi, cattivo sangue e sgravare l’apparato giudiziario. L’iniziativa chiedeva che la quota dell’assistenza sociale prevista per l’affitto venga direttamente versato ai locatari, come già si pratica per il premio base della Cassa malati.

Con l’iniziativa generica del 2021, Roberta Soldati per il Gruppo UDC chiedeva di modificare la Legge sull’assistenza sociale ai sensi di permettere il pagamento diretto della pigione al locatore per le persone in assistenza. Il Gran Consiglio, seguendo il rapporto commissionale presentato da Lara Filippini, ha scelto la versione – anch’essa proposta dall’iniziativa - che prevede il versamento diretto ai locatari solo in caso di mancato pagamento dell’affitto per due mesi consecutivi.

L’UDC è soddisfatta di questo compromesso che va nella giusta direzione. Non di rado succede che le persone a beneficio dell'assistenza a fronte di una spesa imprevista, piuttosto che per motivi personali di vario genere, vadano a intaccare il minimo vitale previsto per l'alloggio e non pagano l’affitto; ciò innesca un circolo vizioso dal quale sia gli assistiti che i locatari escono danneggiati. Con la soluzione proposta dall’UDC si evita agli assistiti di cadere nel vortice dei precetti esecutivi, si sgrava l’apparato giudiziario, e i proprietari degli appartamenti saranno più propensi ad affittare spazi a persone in assistenza.

 

 

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COMMENTI
 
Nikko 4 gior fa su tio
Questa è una buona notizia ma purtroppo non completamente soddisfacente… Trovo che ancora una volta si sia voluto implementare solo una mezza soluzione, purtroppo…
Nikko 4 gior fa su tio
… Non capisco la logica connessa alla condizione per i proprietari del dover “provare la mancanza del pagamento per due mesi consecutivi.” Sarebbe più logico e semplice per tutti che la pigione venga pagata direttamente e da subito dall’Ufficio preposto (USSI)… come vien fatto da sempre normalmente per i premi di cassa malati…
Nikko 4 gior fa su tio
…Si eviterebbero spiacevoli discussioni, litigi, conflitti, minacce che inquinano i rapporti tra proprietari e inquilini, nonché ulteriore burocrazia inutile con tempi amministrativi improduttivi e denaro dei contribuenti sperperato scelleratamente…
D.Estra Semore 1 sett fa su tio
È si. Ci voleva proprio. Troppi che incessant I soldi dell'assistenza e non onorano I pagamenti. Se il cittadino èbin assistance, tutto dovrebbe essere pagato direttamente da essa. Pigione, elettricità, cassa malatti, ecc.
John Wayne 1 sett fa su tio
"il pagamento diretto all’assicuratore per il premio di cassa malati" qui è la mafia a comandare quindi mi pare ovvio questa misura, visto anche che questi pirati affiliati a certe associazioni di categoria che si vantano di tutelare il cittadino non ci pensano troppo a spedire i precetti! Da parte mia conosco un paio di vicini in assistenza sono stati cacciati dopo un lungo iter, il risultato è stato quello di pignorare il mobilio, ma per questi è stato un bell'affare, hanno risparmiato i costi del trasloco.
Shei 1 sett fa su tio
pardon mi corrego.. ... che sono ben Diversi* dal farci.... prima che arriva il ticinese medio a correggermi
Shei 1 sett fa su tio
yeaaa grandissimi.. aspetto con ansia il capodanno 2000.... da decenni che si fa.. fai una proroga scritta e autorizzi L' USSI a versare l'affitto direttamente al padrone di casa/agenzia.. l'acqua calda avete scoperto!!! ma pensiamo ai VERI PROBLEMI del nostro Cantone che sono ben doversi dal farci sdoganare la spesa sopra i 150fr e per far pagare direttamente dall assistenza l'affitto!!! politica Pagliaccia proprio la nostra... sempre detto/pensato e sempre sarà così!! per fortuna sono ignorante in materia di politica.. volutamente ignorante!
W.Bernasconi 1 sett fa su tio
Sono d’accordo con questa decisione. Non vedo il problema per le persone in assistenza. Anzi così evitano di rimanere indietro con l’affitto
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