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CANTONESi raccolgono le firme contro il pareggio dei conti entro il 2025

29.10.21 - 17:28
Il VPOD Ticino ha deciso di lanciare un referendum contro la decisione «squilibrata e vergognosa» del Parlamento.
Ti Press
Si raccolgono le firme contro il pareggio dei conti entro il 2025
Il VPOD Ticino ha deciso di lanciare un referendum contro la decisione «squilibrata e vergognosa» del Parlamento.

BELLINZONA - Lo scorso 19 ottobre una risicata maggioranza del Parlamento ticinese ha approvato un decreto legislativo, lanciato dalla destra, concernente il pareggio del conto economico entro il 31 dicembre 2025 con misure di contenimento della spesa e senza riversamento di oneri sui Comuni. L’obiettivo di pareggio del conto economico dovrà essere raggiunto al più tardi entro la fine dell’esercizio 2025, con delle misure prioritariamente di contenimento della spesa ed escludendo l’aumento delle imposte.

Dopo la rinuncia del PS e dei Verdi a fare da capofila per lanciare un referendum, il sindacato del personale dei servizi pubblici e sociosanitari VPOD Ticino ha deciso di passare all'azione e di lanciare una raccolta firme contro questa «squilibrata, vergognosa e grave» decisione del Parlamento, «che danneggia gli utenti e il personale delle strutture sociosanitarie, gli enti universitari, la scuola e i servizi cantonali per la popolazione.

 

Martedì sera (2 novembre, alle ore 18) con una riunione via zoom il Sindacato creerà il comitato referendario, al quale sono state invitate tutte le associazioni, i sindacati e i partiti interessati.

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