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BELLINZONA
15.05.2020 - 11:540

Interpellanza bis sulla casa anziani di Sementina

L’MPS, dopo le prime venti domande, ne pone altre 14 al Consiglio di Stato

BELLINZONA - Un elevato numero di morti nelle case anziani. È uno dei dati che emerge dall'epidemia di coronavirus. Il “caso” di Sementina, in Ticino, è stato sollevato dal Movimento per il socialismo (MPS). «Dall’inizio della pandemia in questa casa anziani vi sono stati 30 decessi su 80 ospiti. Anche per quanto riguarda il personale si raggiungono cifre altissime di contagio (almeno il 60%).

Già il 26 aprile l’MPS aveva sollevato pubblicamente il caso, inoltrando pure un’interpellanza al Consiglio di Stato composta da 20 domande. Subito era arrivata la risposta della Città di Bellinzona, titolare della struttura, che sostiene di «avere gestito il focolaio d’intesa con l’Ufficio del medico cantonale». Giorgio Soldini, capo dicastero, ha spiegato che «quanto era necessario fare per isolare le strutture è stato fatto». Pur «non escludendo che a Sementina possa esserci stata una trasmissione interna favorita da più malati e dipendenti asintomatici entrati nella struttura prima delle misure restrittive emanate il 7 e 9 marzo», ha voluto «garantire che non sono stati messi insieme (nelle camere) ospiti positivi con ospiti negativi».

Il direttore Silvano Morisoli ha inoltre aggiunto che «dal 21 marzo, ovvero da quando sono stati accertati i primi casi di coronavirus all’interno della struttura, sono stati apportate ulteriori misure. Sono stati separati i pazienti con coronavirus dagli altri, i pasti non sono stati più distribuiti nel locale in comune».

Affermazioni che hanno fatto scattare l’interpellanza bis dell’MPS, composta da 14 domande.

I quesiti nel dettaglio:

1. A partire a quale data è sono state vietare le visite alla casa anziani di Sementina?
2. In quale data e come si è venuti a conoscenza del primo caso positivo?
3. Fino a quale data gli ospiti hanno consumato il pranzo tutti assieme?
4.Fino a quale data gli ospiti hanno consumato il pranzo in comune ai piani?
5.Da quale data gli ospiti consumano il pranzo individualmente?
6.Al momento della risposta della presente interpellanza (presumibilmente 25 maggio) quanti sono i decessi alla casa anziani di Sementina? Quanti sicuramente di COVID-19?
7.Si esclude che gli altri siano morti di COVID-19 perché appurate altre cause o semplicemente perché non erano stati sottoposti al test e quindi non risultavano positivi?
8. Per quale ragione si è imposto, fino al 18 aprile, il riutilizzo del materiale di protezione monouso?
9.Per quale ragione non si è provveduto a suddividere con tempestività gli ospiti tra positivi e negativi?
10.Quali sono i provvedimenti che il medico cantonale ha imposto alla casa anziani?
11.Presso le quattro case anziani della città di Bellinzona i processi e le direttive sanitarie adottate durante la pandemia sono state le stesse?
12.Al momento della risposta della presente interpellanza (presumibilmente 25 maggio) quanti sono i decessi nelle altre case per anziani del Comune? Quanti sicuramente di COVID-19?
13. Si esclude che gli altri siano morti di COVID-19 perché appurate altre cause o semplicemente perché non erano stati sottoposti al test e quindi non risultavano positivi?
14. Come spiega il Municipio eventuali differenze di numero di morti?

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