TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
5 min
«Io sono depressa»: segui il live
Deborah Meili, giovane consigliera comunale luganese, ha infranto un tabù. Ora è ospite su Piazza Ticino. Segui il live.
CANTONE
29 min
Gli alpeggi scivolano (ancora) sul burro
Il Laboratorio cantonale definisce «globalmente buona» la produzione casearia ticinese, ma...
MELIDE
1 ora
Melide investe nell'energia solare
Ecco un'iniziativa volta a promuovere gli impianti fotovoltaici sui tetti della località luganese
CANTONE
2 ore
Viticoltura ticinese, i premi di Ticinowine 2021
Il direttore dell'Agenzia turistica ticinese è stato omaggiato per il sostegno dato al settore.
CANTONE
2 ore
Nel weekend 54 contagi in Ticino
Nessuna nuova classe in quarantena. Il bollettino del medico cantonale
CHIASSO
3 ore
Lavori a Chiasso, strada chiusa
Dal 27 ottobre e fino a nuovo avviso via Livio non sarà percorribile.
CANTONE
3 ore
Abbattuti oltre 1'600 cervi, ma non è sufficiente
Il bilancio della caccia alta 2021 che ha avuto luogo lo scorso mese di settembre
FOTO
CANTONE
3 ore
Sette milioni contro il maltempo
Il credito servirà per opere di protezione contro i pericoli naturali sulle strade cantonali.
CANTONE
3 ore
Cosa fa il Cantone per l'ambiente?
Tante cose in realtà. E da oggi, saranno tutte raccolte su una piattaforma web
CANTONE / BERNA
4 ore
Il Covid ci ha "tolto" circa due anni di vita
Il Ticino è tra i cantoni che hanno registrato la diminuzione maggiore dell'aspettativa di vita.
CANTONE
5 ore
«Pagare i tamponi ai dipendenti cantonali non è un controsenso?»
L'interpellanza di Massimiliano Robbiani sulla decisione del Cantone di pagare i test al personale non vaccinato
LUGANO
7 ore
«Quanto è meno stressante partorire a casa»
Nel Ticino dove non si nasce più, una levatrice racconta di un "nido" in controtendenza
POLLEGIO
16 ore
Due auto si scontrano lateralmente
L'incidente è avvenuto questa sera attorno alle 18:00
FOTO
LOCARNESE
18 ore
Camionista nei guai per tutta una serie di infrazioni
Danni e utenti della strada in pericolo nel Locarnese. Ma poi è intervenuto un pedone, togliendo la chiave di avviamento
FOTO
SAN BERNARDINO (GR)
21 ore
Un'auto pericolosa sull'A13
Ha causato più danni e creato situazioni di pericolo. La polizia è riuscita a fermarla nella galleria del San Bernardino
CHIASSO
22 ore
Muore sul bus da Chiasso: ma non si sa chi è
Un 75enne di identità sconosciuta è deceduto ieri a causa di un malore. Le autorità italiane cercano in Ticino
FOTO
CANTONE
1 gior
«Quel fumo nero che usciva dal portale del San Gottardo»
Ha avuto luogo oggi a mezzogiorno il ricordo delle undici persone che morirono nella galleria il 24 ottobre 2001
LOCARNO
1 gior
Il 20enne che ha sparato resta in carcere
Convalidato l'arresto del giovane dopo i fatti di via Vallemaggia
CANTONE
26.04.2020 - 13:020

Decessi in casa anziani, scatta l’interpellanza sul "caso Sementina"

L'MPS pone 20 domande al Consiglio di Stato. Nella struttura del Bellinzonese sono morti 27 degli 80 ospiti

BELLINZONA - Su 299 decessi per Covid-19 da inizio pandemia in Ticino, 136 sono avvenuti in case anziani (stato al 24 aprile 2020). Lo ha annunciato venerdì in conferenza stampa il direttore del Dss Raffaele De Rosa. Una percentuale che si attesta al 45,5% ma che potrebbe salire, in linea con l’Europa. Su 68 istituti ticinesi, solo 39 non hanno registrato casi. Cinque strutture sono sotto osservazione e in due case anziani sono in corso puntuali accertamenti. Numeri che hanno fatto sorgere molte domande, anche nell’Mps, che ha inoltrato un’interpellanza al Consiglio di Stato.

Un (primo) atto parlamentare che si concentra sulle responsabilità dei dirigenti delle case anziani, con ben 20 domande. «Con questi dati la sfortuna non c’entra assolutamente nulla», esordisce il Movimento. Il medico cantonale, Giorgio Merlani, venerdì aveva infatti detto che «malgrado le misure messe in atto il virus è entrato in alcune strutture. Se in alcune sì e in altre no è probabilmente dipeso dalla fortuna».

Per l’MPS, che negli anni si è spesso occupato delle case anziani, il primo problema risiede nella natura giuridica diversa delle strutture (comunali, privati, consortili). Il secondo sarebbe «la mancanza di una reale vigilanza sia sui criteri di gestione amministrativa e del personale, sia sui criteri di cura e di qualità delle cure (quelle attualmente in vigore sono state elaborate ancora ai tempi in cui il medico cantonale era Ignazio Cassis!)».

Il "caso Sementina" - Da inizio pandemia presso la casa anziani di Sementina sono morti 27 degli 80 ospiti. Almeno il 60% del personale è risultato positivo al Covid-19. La struttura è di proprietà della Città di Bellinzona, come il Centro Somen, la casa anziani Mesolcina e la casa anziani Pedemonte. In queste ultime due strutture (con 148 ospiti) non vi è stato finora alcun decesso, tra il personale vi sono stati due positivi. 

Secondo informazioni raccolte dall’MPS, «solo a partire dal 18 aprile a Sementina si sarebbe proceduto a sottoporre tutto il personale al tampone» e «nonostante la positività, il personale sembra non venga sottoposto a un ulteriore test di controllo». Inoltre, «solo a partire da fine marzo il pranzo sarebbe stato consumato in comune nei singoli piano e solo da metà aprile ognuno separatamente». Le visite in casa anziani, inoltre, «sarebbero continuate fino al 17 marzo», nonostante il divieto cantonale (9 marzo). «Fino a metà aprile al personale sarebbe stato chiesto di riutilizzare il materiale di protezione monouso». E «per diverse settimane il personale sarebbe stato obbligato a lavorare su più piani della struttura, entro in contatto con ospiti positivi e negativi» al coronavirus.

Un’infermiera con 20 anni di servizio a Sementina, si sarebbe inoltre dimessa in questo periodo. Il direttore della struttura ha commentato: «Non possiamo permetterci che ognuno decida di testa propria, scegliendo di fare di più o di meno di quanto prescritto e previsto dalle competenti autorità alle quali noi ci siamo strettamente attenuti». Ma per l’MPS la donna «rientrata nei gruppi a rischio» e «si è presentata al lavoro con il materiale di protezione» previsto dall’ordinanza della Confederazione, «suscitando le ire del direttore».

Le 20 domande dell'interpellanza MPS (Matteo Pronzini, Simona Arigoni, Angelica Lepori):

1.     A partire da quale data sono state vietare le visite alla casa anziani di Sementina?

2.     In quale data e come si è venuti a conoscenza del primo caso positivo?

3.     Fino a quale data gli ospiti hanno consumato il pranzo tutti assieme?

4.     Fino a quale data gli ospiti hanno consumato il pranzo in comune ai piani?

5.     Da quale data gli ospiti consumano il pranzo individualmente?

6.     Sono confermati i dati secondo i quali fino al 24 aprile vi sarebbero stati 27 decessi e ben il 60% del personale è risultato positivo?

7.     Al momento della risposta della presente interpellanza (presumibilmente 25 maggio) quanti sono i decessi?

8.     La totalità degli ospiti è stata sottoposta al test? Se sì, quando? Se no perché?

9.     Conferma che solo a partire dal 18 aprile 2020 tutto il personale è stato sottoposto al test?

10.  Per quale ragione prima di permettere al personale risultato positivo e sottoposto a quarantena di riprendere il lavoro non lo si sottopone ad un nuovo test?

11.  Quanti/e risultano essere i/le dipendenti dei gruppi a rischio? Come ci si è comportati con questo personale?

12.  Per quale ragione si è imposto il riutilizzo del materiale di protezione monouso? Fino a che data è stata in vigore questa imposizione?

13.  Per quale ragione non si è provveduto a suddividere con tempestività gli ospiti tra positivi e negativi?

14.  A partire da quale data il medico cantonale è intervenuto presso la casa anziani?

15.  Quali sono i provvedimenti che il medico cantonale ha imposto alla casa anziani?

16.  Presso le quattro case anziani della città di Bellinzona i processi e le direttive sanitarie adottate durante la pandemia sono state le stesse?

17.  Constatato che la differente evoluzione tra Sementina (e Centro Somen) e le altre due case anziani (Mesolcina e Pedemonte) perché non si è cercato di trarre insegnamento da quanto messo in atto nelle case anziani dirette dal dottor Molo?

18.  Il Municipio di Bellinzona si è chinato, sulla problematica? Se si, quando e quali provvedimenti ha adottato?

19.  Sulla base di quali considerazioni il Municipio di Bellinzona ha deciso di utilizzare parte del materiale di protezione personale (mascherine) destinato alle case anziani comunali per l’approvvigionamento della polizia comunale? Ciò ha causato una penuria di materiale per le case anziani? E’ anche per questa ragione che si è chiesto al personale di Sementina di riutilizzare il materiale monouso?

20.  Quale è la valutazione che fa il medico cantonale ed il consiglio di stato sull’operato del direttore amministrativo Silvano Morisoli della direttrice sanitaria dottoressa Mosconi e del municipio di Bellinzona?

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-25 13:05:15 | 91.208.130.86