ULTIME NOTIZIE Ticino
ASCONA
6 ore
«Così ho perso lentamente la mia amica»
Nelly Morini racconta il dramma dell'Alzheimer nel romanzo Clarianne, ispirato a una storia vera.
MESOCCO (GR)
12 ore
Ventenni escono di strada e finiscono nella scarpata
L'incidente è avvenuto la scorsa notte in zona Alp Frach. I due occupanti del veicolo sono rimasti leggermente feriti.
CANTONE
15 ore
Giornalisti sportivi riuniti in assemblea
Nel corso dell'appuntamento sono stati attribuiti i premi Giuseppe Albertini e al Merito Sportivo.
FOTO
LOCARNO
16 ore
Un Nicolao tutto blu è tornato in città
Dopo lo stop dello scorso anno, il Nicolao color blu ha potuto tornare in azione, portando regali ai più piccoli.
CANTONE / CONFINE
16 ore
Navigazione sul Lago Maggiore, una mozione per smuovere le acque
I consiglieri nazionali ticinesi chiedono al Consiglio federale di avviare i negoziati per una nuova convenzione.
CANTONE
17 ore
Quattro giorni consecutivi di nebbia: «Non capita tutti gli anni»
Facendo un bilancio del mese di novembre, MeteoSvizzera ha rilevato un'anomalia per quanto riguarda il sud delle Alpi.
FOTO E VIDEO
STABIO
1 gior
Stabio ha consegnato le sue menzioni comunali
Premiati Julia Solcà, Pablo Gianinazzi e la Staffetta U18 della Società Atletica Vigor Ligornetto
FOTO E VIDEO
CANTONE
1 gior
Nelle città si respira già aria di Natale
Luminarie accese e persone per le strade (con le precauzioni causa Covid)
FOTO
MELIDE
1 gior
Fiamme da una canna fumaria, pompieri in azione
Il fuoco è stato domato prima che si propagasse al tetto
FOTO E VIDEO
BELLINZONA
1 gior
«Non siamo tre gatti da stigmatizzare»
Gli "Amici della Costituzione" tornano ad alzare la voce contro le decisioni del Consiglio federale
CANTONE
1 gior
Un paio di cose da sapere quando si prenota la terza dose
Da «Ci si può prenotare anche se vaccinati da meno di 6 mesi?» a «Siamo sicuri che mi danno il farmaco giusto?».
FOTO E VIDEO
CANTONE
1 gior
150 San Nicolao in Harley per Telethon
La rombante e festosa carovana ha transitato oggi per le vie del centro di Lugano, destinazione Piazza Rezzonico
FOTO E VIDEO
LUGANO
1 gior
Il centro di Lugano si è rimesso la mascherina
Da questa mattina, come durante l'ultimo periodo natalizio, è di nuovo obbligatorio indossarla
FOTO
MELIDE
1 gior
I pompieri di Melide festeggiano Santa Barbara
La messa è stata officiata ieri sera da Don Ernesto Ratti presso la Caserma di Melide
CANTONE
1 gior
Qualche fiocco di neve in arrivo in serata?
Sarà in ogni caso una breve parentesi. Ma la neve, fino a basse quote, potrebbe tornare durante la settimana
Lugano
2 gior
Più Donne chiede delucidazioni sul caso dell'ex funzionario del Dss
Dopo che la loro interrogazione non ha avuto seguito dai vertici, tornano con un'interpellanza che contiene 15 domande
LUGANO
28.01.2013 - 09:160
Aggiornamento : 24.11.2014 - 05:14

Lugano, un'anomalia tutta ticinese

Il 14 aprile si vota. Lugano non è una città come le altre in Svizzera. Il professore Mazzoleni spiega il perché

LUGANO - Questa non sarà una elezione comunale come le altre. Il 14 aprile si vota a Lugano, Mendrisio e Tre Terre. Gli occhi puntati sono però tutti sulla città sul Ceresio. La sfida Giudici - Borradori è di interesse cantonale. D'altronde a Lugano vi abita quasi un abitante su cinque in Ticino. La città si è ingrandita in questi ultimi anni. Oggi conta 60mila abitanti. In questo contesto ci si potrebbe chiedere se Lugano abbia tutte le caratteristiche per essere considerata una grande città svizzera come le altre ed in che modo il suo peso demografico ed economico potrebbe incidere in modo determinante sul futuro politico del cantone.

Domande che sono state sottoposte ad Oscar Mazzoleni, docente di scienza politiche e direttore dell’Osservatorio della vita politica regionale dell’Università di Losanna.

A Lugano si contendono la poltrona di sindaco un esponente del PLRT in carica dal 1984 e uno della Lega, di certo non nuovo nella politica cittadina e cantonale. Dal suo osservatorio, Lugano può essere considerata una città svizzera come le altre?
"E’ la prima volta che un movimento politico esterno alle famiglie ideologiche tradizionali presenti sul piano federale insidia così da vicino il sindacato di una città medio-grande della Svizzera. Nel contempo, la Città di Lugano presenta, diversamente dagli altri comuni, un confronto politico molto mediatizzato, ormai simile a quello che si esprime sul piano cantonale. In questo, Lugano è simile ad altri centri urbani svizzeri in periodo elettorale".

Lugano può essere considerata una grande città come le altre in Svizzera? Questa domanda gliela pongo perché qui in Ticino c’è chi vorrebbe una Lugano come una Montecarlo. Si rischia di avere in futuro una città per soli ricchi? Questo cosa significherebbe?
"La città di Lugano è cresciuta, anche e soprattutto a causa delle aggregazioni, come nessun’altra in Svizzera negli ultimi decenni, passando da poco più di 25 mila persone del 1990 alle 60 mila di oggi. In pochi anni è diventata la nona città svizzera per numero di residenti, ben più grande di Bienne, Sciaffusa o Friburgo. Non deve stupire che un cambiamento del genere sia accompagnato da prospettive anche molto diverse sul futuro collocamento della città nel panorama cantonale, nazionale ma anche internazionale".

Visti il peso demografico e l’importanza economica di Lugano, quanto potrà incidere questa sua forza sulle decisioni politiche del cantone? In altre parole: non c’è il rischio che Lugano condizioni in modo determinante la politica governativa del Canton Ticino?
"La notevole crescita demografica e il consolidamento della propria posizione come primo polo economico del cantone hanno favorito l’emergere di nuove aspettative politiche e istituzionali. Molti considerano che la città di Lugano, in misura meno pronunciata anche Mendrisio, non possano o non debbano più essere trattate come gli altri comuni del Cantone. Queste aspettative comportano una ridefinizione profonda dei rapporti sia con gli altri comuni, sia con il cantone. Molti agglomerati della Svizzera hanno questa esigenza di maggior riconoscimento, ma, fatte le dovute proporzioni, il caso ticinese appare come laboratorio unico, dove il punto partenza, per così dire, è ben diverso. Da nessun’altra parte è cresciuta, in modo così marcato e in pochissimi anni, una città, Lugano, che però non è, al tempo stesso, la capitale politica del cantone".

E questo cosa significa? Potrebbe spiegare meglio questo ultimo punto?
"Winthertur è cresciuta ma Zurigo non è certo stata da meno; Sierre si è sviluppata ma è lungi dall’avere insidiato, per forza economica e politica, Sion, che rimane a tutti gli effetti la capitale del canton Vallese. Fra la Chaux-de-Fonds esiste una certa rivalità storica con la capitale Neuchâtel, ma la seconda negli ultimi anni è cresciuta più della prima. Insomma, negli altri cantoni gli equilibri interni ai cantoni non sono cambiati in modo così sostanziale come in Ticino. Lugano è cresciuta in pochi anni nettamente di più che Bellinzona, che rimane una città di meno di 20 mila abitanti."

Però, dopo qualche tentennamento, Bellinzona è entrata in una fase di aggregazione. Questo basterà per ristabilire gli equilibri?
"In effetti, a Bellinzona ci sono segnali di cambiamento. Tuttavia, per il momento, le città e gli agglomerati del Sopraceneri, non solo a causa delle aggregazioni, appaiono per certi versi a rimorchio di quelli del Sottoceneri. In Ticino esiste, a mio avviso, una doppia tendenza: da un lato, quella di voler rimettere in campo la visione di un Ticino policentrico, con un sviluppo basato su un maggiore equilibrio fra i poli; dall’altro l’idea di un Ticino che ha bisogno di una locomotiva, di una grande città, soprattutto Lugano, che possa muoversi con forza e autonomia in un contesto nazionale e internazionale sempre più incerto e competitivo. A seconda della visione che si imporrà, si delineerà il futuro del Ticino dei prossimi decenni*.

Tornando ad oggi, Lugano potrebbe diventare una città a statuto speciale?
"Da qualche anno, i rapporti fra i comuni – penso in particolare alle associazioni – e i rapporti fra i comuni e il Cantone sono entrati in una fase di ripensamento. Su alcune questioni, Lugano è già oggi interlocutore diretto riconosciuto dal Consiglio di Stato. La sorte della legge sulla perequazione intercomunale rappresenterà una cartina di tornasole dei nuovi rapporti che si stanno profilando. Se scaturirà, per legge o di fatto, uno statuto speciale per Lugano, lo vedremo".

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-06 03:50:57 | 91.208.130.85