Weekend bollenti, tra piscine e lidi pieni

Flussi record, difficoltà di parcheggio e strategie per gestire l’afflusso mettono sotto pressione le strutture del Mendrisiotto.
MENDRISIO - Con il caldo residenti e frontalieri si riversano su lidi e piscine del Mendrisiotto, con numeri record nel weekend. Lo si può constatare provando a trovare un parcheggio libero nei pressi delle strutture sotto pressione: «È impossibile trovare posto», raccontano a L'Informatore alcuni bagnanti arrivati dal Comasco.
A Bissone - come spiega il Settimanale del Mendrisiotto - sabato si sono registrate 600 entrate, domenica 650 prima della chiusura dei cancelli, poi riaperti a rotazione fino a 900 accessi complessivi. Oltre al caldo, pesa il caro-viaggi all'estero: aumentano i residenti rispetto ai frontalieri.
A Chiasso domenica si è toccata quota 1’900 entrate, vicino al limite di 2’500 presenze totali (massimo 1’000 non residenti). La gestione dei flussi è complessa e si valuta un rafforzamento del personale. Criticità anche per i parcheggi e chi frequenta la piscina sa bene che a volte si deve girare per diverso tempo prima di trovare posto.
A Mendrisio (San Martino) domenica 1’693 accessi e sabato 1’117, con tetto a 1’200 presenze contemporanee e ingressi scaglionati; i residenti possono sempre entrare.
Affluenza elevata anche al lido di Riva San Vitale, complici i prezzi accessibili. La struttura punta su un’offerta familiare e attività alternative, come lo yoga, anche in risposta alle esperienze passate di periodi con presenza di cianobatteri nel Ceresio.
Pienone, infine, anche nei lidi di Melano e Maroggia e nei bar annessi.



