Cerca e trova immobili
CANTONE/SVIZZERA

Neppure un comune ticinese nei primi 100 svizzeri

In Ticino il miglior comune è risultato Sorengo, in 176esima posizione. Seguono Collina d'Oro (266) e Paradiso (398).
Neppure un comune ticinese nei primi 100 svizzeri
Getty Images/500px
Fonte Ats
Neppure un comune ticinese nei primi 100 svizzeri
In Ticino il miglior comune è risultato Sorengo, in 176esima posizione. Seguono Collina d'Oro (266) e Paradiso (398).

ZURIGO - Il comune svizzero con la migliore qualità di vita è Oberkirch, nel canton Lucerna, secondo l'ultima classifica della rivista Bilanz. Nelle prime 100 posizioni non si trova nessuna località ticinese.

Oberkirch, con i suoi 5000 abitanti, si trova sulle rive del lago di Sempach, e si distingue per la sua posizione centrale, una vita associativa ricca e un'offerta sportiva e culturale variegata, si legge nella classifica di Bilanz pubblicata oggi. Sul podio seguono Horn (TG) e Maienfeld (GR), che ha mantenuto la sua posizione.

In Ticino il miglior comune è risultato Sorengo, in 176esima posizione. Seguono Collina d'Oro (266) e Paradiso (398). Nei Grigioni, dopo Maienfeld si piazzano Laax (40) e Flims (42).

La Romandia è dal canto suo presente nella top 100 con sole località vodesi e ginevrine, la prima delle quali è Mies (VD), in 32esima posizione.

Nel comunicato che accompagna la classifica spicca qualche altro nome ticinese, anche se non per forza in modo lusinghiero: Faido è ad esempio citata come la località con la perdita di abitanti più rapida (-3%), mentre Biasca risulta al quinto posto per reddito imponibile più basso per abitante (24'000).

In totale sono stati valutati 966 comuni di oltre 2000 abitanti. L'analisi si basa su 56 criteri divisi in otto categorie, come ad esempio alloggio, fiscalità o trasporti.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE