La spaccata, poi il bolide sparisce (e lo ritrovano distrutto nel bosco)

Due garage colpiti fra canton Friburgo e canton Berna in nemmeno 48 ore, a colpire band di giovani criminali che poi portano le auto nella vicina Francia. La Fedpol: «Praticamente un furto al giorno»
BERNA/FRIBURGO - Cassaforte scassinata, una Mercedes e un'Audi sottratte e pure una motocicletta. Il furto, avvenuto nella notte fra sabato e domenica in un'autorimessa di Kerzers (FR), sarebbe stato perpetrato da tre ragazzi immortalati dalle telecamere di sicurezza. Uno dei veicoli, la Mercedes, è poi stato trovato abbandonato e pesantemente danneggiato nel bosco.
Una sveglia alle 6:30 di quelle che non ti aspetteresti mai, quella capitata a Marco Muster proprietario del 2M Motorsport. Al campanello, di domenica mattina, c'erano gli agenti della Polizia cantonale: «Il suo garage è stato svaligiato», gli hanno confermato.
La spaccata e poi il raid
Sfondata la porta a vetri dell'officina, i giovani criminali si sono introdotti all'interno dei locali: «Non è la prima volta che i ladri si sono “interessati”, per così dire, della mia attività ma non mi avevano mai portato via due auto e una moto...»
È nulla la soddisfazione di aver ritrovato almeno la Mercedes, rinvenuta dal Soccorso stradale nei boschi: «L'hanno devastata durante la fuga, sembra, i danni sono ingenti stimo nell'ordine dei 180'000 franchi svizzeri... Sono assicurato ma tutta questa vicenda mi terra impegnato per i prossimi giorni», commenta arrabbiato Muster.
Furti d'auto praticamente ogni giorno
Come confermato dalla Fedpol, i furti nelle officine meccaniche stanno diventando sempre più frequenti in Svizzera. «A maggio 2026, l'Ufficio Federale di Polizia è a conoscenza di circa 380 furti o tentativi di furto in officine meccaniche in tutta la Svizzera dall'inizio del 2025», conferma a 20 Minuten la portavoce Miriam Knecht.
Nuovi casi vengono segnalati quasi quotidianamente in tutta la Svizzera. Bersaglio privilegiato sono le rivendite sul confine francese, dove le auto di lusso vengono poi “esportate” illegalmente da gruppi di giovani criminali che organizzano le loro scorribande attraverso i social. Per un auto rubata possono ricevere diverse migliaia di euro.
Dopo il furto, provano a “sfondare” il confine
Uno di questi, riferisce la Berner Zeitung nell'edizione odierna, si è verificato anche nel canton Berna, e per la precisione a Gümligen (BE). La dinamica è praticamente la stessa: spaccata, apertura della cassaforte e furto delle chiavi dei bolidi.
Anche qui c'è di mezzo... il bosco: infatti a essere abbandonata nella vegetazione è stata la cassetta di sicurezza. A scomparire un'auto di lusso con la quale i malviventi hanno poi forzato un posto di blocco in prossimità del confine con la Francia.
In seguito la vettura è stata abbandonata, e i responsabili si sono dati alla macchia.



