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Donna uccisa a Escholzmatt, i vicini: «Ho sentito due spari e, dopo un quarto d'ora, altri due»

Un paese intero ancora sotto shock, mentre le indagini cercano di chiarire i dettagli del dramma
Donna uccisa a Escholzmatt, i vicini: «Ho sentito due spari e, dopo un quarto d'ora, altri due»
20min/ct
Fonte 20 Minuten
Donna uccisa a Escholzmatt, i vicini: «Ho sentito due spari e, dopo un quarto d'ora, altri due»
Un paese intero ancora sotto shock, mentre le indagini cercano di chiarire i dettagli del dramma

ESCHOLZMATT (LU) - Il corpo senza vita di una donna, è stato rinvenuto lunedì nel greto secco del torrente Ballenbach, a Escholzmatt (LU). La 37enne ucraina viveva nel paese insieme al figlio. Il presunto autore del delitto è un uomo afghano di 35 anni, trovato gravemente ferito accanto alla vittima. Le autorità non hanno ancora chiarito come se le sia procurate: non è escluso che abbia tentato di togliersi la vita dopo l'omicidio oppure che sia rimasto ferito durante una colluttazione. Gli inquirenti, tuttavia, parlano di forti indizi a suo carico.

Secondo alcune voci circolate nella regione dell'Entlebuch, l'uomo risiederebbe a Lucerna o a Emmenbrücke. La donna abitava all'uscita del paese. In un gruppo Telegram, numerosi cittadini ucraini residenti a Escholzmatt e nei comuni vicini hanno espresso il loro dolore per la tragedia. «Non la conoscevo personalmente, ma la incontravo spesso in paese», racconta una connazionale. Un altro aggiunge: «Lunedì mattina l'ho vista al Denner. Aveva un figlio».

Nel quartiere di Schwandacher, dove si è consumato il dramma, i residenti cercano ancora di capire cosa sia accaduto. «Mi chiedo chi abbia trovato l'uomo ferito. Il letto del torrente è in una zona incassata e nascosta dagli alberi», osserva una vicina a 20 Minuten. «Forse è stato lui stesso a chiamare i soccorsi». La donna si dice profondamente scossa: «È successo a pochi passi da casa nostra e, al momento, restano ancora molte domande senza risposta».

«Pensavamo fossero spari contro degli uccelli»
Una coppia di pensionati che vive poco distante dal luogo del delitto racconta di aver sentito diversi spari attorno all'ora di pranzo. «Erano circa le 12.05 e mi trovavo in cucina quando ho sentito due spari in rapida successione», racconta la donna. «Circa un quarto d'ora più tardi ne ho sentiti altri due, distanziati di pochi secondi». Il marito spiega di aver udito soltanto gli ultimi due spari, perché in quel momento la coppia si trovava sulla terrazza. «Non ci abbiamo dato troppo peso», racconta l'uomo. «Ho pensato che qualcuno, in una fattoria della zona, stesse sparando a una cornacchia o a una gazza».

La moglie, però, aveva avuto una sensazione diversa: «Il rumore non era quello abituale e ho subito capito che gli spari provenivano dalla zona del torrente». I due non hanno notato nulla di insolito fino a circa due ore dopo, quando sul posto sono arrivati numerosi agenti e mezzi di soccorso. «Ho visto portare via una persona dal letto del torrente», racconta il pensionato. «Quando, alcune ore più tardi, è stata montata la tenda bianca della polizia scientifica, abbiamo capito che c'era stata una vittima».

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