Il presidio antifascista di sabato 21 febbraio è confermato

Le motivazioni dell'annullamento della Marcia per la patria e la remigrazione non sono piaciute agli organizzatori della contro-manifestazione, che confermano la loro presenza
LUGANO - Il presidio antifascista annunciato per sabato 21 febbraio alle 16 nei pressi dell'Ufficio regionale di collocamento (zona stazione FFS) a Lugano si farà. Nonostante il Municipio cittadino abbia negato l'autorizzazione agli organizzatori della Marcia per la patria e la remigrazione, prevista inizialmente nella stessa giornata.
Le motivazioni giunte da Palazzo Civico non sono piaciute agli organizzatori del presidio: il no non è arrivato «per opporsi all’idea schifosa della deportazione di persone non etnicamente pure secondo i canoni dei promotori della manifestazione, ma solo perché una mobilitazione antifascista determinata avrebbe potuto recare disturbo alla quiete della borghesia del municipio più a destra della Svizzera, come affermato a Teleticino dalla municipale Karin Valenzano Rossi (PLR)». Sotto accusa c'è anche il sindaco leghista Michele Foletti, che «si rifiuta di criticare la proposta di pulizia etnica alla base della marcia, definendo “peggio” un graffito contro il genocidio in Palestina rispetto alle croci celtiche e altri simboli nazifascisti fatti a Lugano da qualche fascistello locale».
Per queste ragioni quella che era nata come una contro-manifestazione si è trasformata in una «mobilitazione contro il razzismo, il suprematismo bianco e contro il continuo incitamento all’odio e alla violenza nei confronti di chi per loro è diverso». L'auspicio è quello di «una piazza partecipata e rumorosa, perché ciò che succede a Lugano non è scollegato da ciò che succede nel resto del mondo, e stiamo allerta: non è detto che i “bravi ragazzi” in questo giorno di mobilitazione non si facciano vedere di nuovo».
Aderiscono al presidio del 21 febbraio le seguenti realtà: Assemblea Antifascista, SOA il Molino, Collettivo Scintilla, Extinction Rebellion Ticino, Collettivo Zapatista Lugano, CUSP, La Macchia, Gaza Action Ticino, Collettivo R-esistiamo, Kollettiva Jiyan, Circolo Carlo Vanza, Notti Distinte Lok, Sound System Ticino, Complice press.



