Cerca e trova immobili
COLDRERIO

Marmitte scoppiettanti e impennate di notte: «Situazione migliorata e sotto controllo»

La segnalazione da Coldrerio. Ma il municipale Muschietti ridimensiona il problema: «Episodio isolato. Dovesse ricapitare la Polizia è pronta a intervenire»
Marmitte scoppiettanti e impennate di notte: «Situazione migliorata e sotto controllo»
lettore tio/20minuti
Marmitte scoppiettanti e impennate di notte: «Situazione migliorata e sotto controllo»
La segnalazione da Coldrerio. Ma il municipale Muschietti ridimensiona il problema: «Episodio isolato. Dovesse ricapitare la Polizia è pronta a intervenire»

COLDRERIO - Mi emoziono sentendo passare di nuovo i motorini truccati, cantava Luca Carboni. Ma quando questi motorini sgasano sotto casa la notte, e il mattino dopo ci si alza preso per andare al lavoro, l'emozione che monta è, inevitabilmente, quella della rabbia.

Un po' come accaduto negli scorsi giorni a Coldrerio. Per l'esattezza in via Mola, davanti all'ex comune. Una scena un po' d'altri tempi, va detto, visto che di ragazzi in motorino non se ne vedono più così tanti.

Certo è che le impennate di notte per strada, con gli scarichi elaborati che scoppiettano da MotoGp nonostante le cilindrate da Lambretta, alla fine rischiano di stremare anche i più nostalgici. Ed ecco dunque partire la segnalazione.

«Un episodio isolato», ci tiene tuttavia a precisare Matteo Muschietti, responsabile dicastero Sicurezza pubblica e protezione territorio. Verificatosi tra l'altro in concomitanza con una festa a San Giorgio, lo scorso venerdì. «In ogni caso - prosegue Muschietti - la polizia è stata allertata. Dovesse succedere ancora saranno presi provvedimenti. Ma nei giorni a seguire l'episodio non si è ripetuto».

Proprio Muschietti dunque, che negli scorsi mesi era stato il primo a denunciare una situazione preoccupante tra gli adolescenti in quel di Coldrerio, ci tiene a rassicurare la cittadinanza: «Le cose sono molto cambiate negli ultimi mesi rispetto alla scorsa primavera/inizio estate, quando si riunivano in gruppetti anche di 40/50 ragazzi. Adesso sono meno della metà e ancora meno quelli che hanno il motorino». «Poi, ovvio, qualcuno un po' più esuberante c'è, ma la situazione è sotto controllo sia da parte del Municipio che da parte della Polizia comunale di Mendrisio», conclude.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE