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CANTONE
07.07.2021 - 17:100
Aggiornamento : 18:50

Occhio alla truffa del falso incidente

Diverse le persone che hanno ricevuto telefonate truffaldine degli ultimi giorni.

Si tratta soprattutto di anziani a cui i malviventi hanno tentato di estorcere denaro fingendosi parenti in difficoltà.

BELLINZONA - In questi giorni si stanno moltiplicando le segnalazioni che indicano una recrudescenza di contatti telefonici truffaldini. Gli ultimi tentativi - riferisce la Polizia cantonale - hanno interessato persone anziane residenti in particolare nel Sottoceneri. 

Il modus operandi ricalca quello evidenziato a più riprese in passato: nel compimento della truffa la vittima viene contattata da una persona che carpisce abilmente informazioni riguardanti la sua sfera privata, arrivando infine a domandare ingenti somme di denaro.

Negli ultimi casi, gli autori del raggiro (spacciandosi per un nipote o un congiunto stretto rimasto vittima di un incidente all’estero), chiedono insistentemente del denaro a copertura delle spese per la cauzione. Facendo leva sullo scarso tempo a disposizione (poche ore) per evitare la carcerazione, spronano inoltre la vittima a effettuare immediatamente il prelievo (spesso diverse decine di migliaia di franchi che una terza persona passerà poi a ritirare).

Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita la popolazione a prestare attenzione e a diffidare da questo tipo di telefonate. È importante infine avvisare tempestivamente la Polizia cantonale al 117.

I consigli per non incappare in questo genere di truffe:

  • Siate sempre diffidenti quando ricevete chiamate con richieste di denaro.
  • Non citate mai il nome dei vostri parenti al telefono. Specificate che in casi d'emergenza dovete dapprima consultarvi con qualcun altro e interrompete subito la conversazione telefonica. Poi contattate un parente che conoscete bene e di cui vi fidate e con lui/lei verificate le informazioni.
  • Non consegnate mai denaro od oggetti di valore a sconosciuti.
  • Non date a nessuno informazioni sui vostri averi, né su quelli che tenete in casa né su quelli che avete in banca.
  • Se una chiamata vi sembra sospetta, informate subito la polizia, telefonando al 117 (numero d'emergenza).
    Informate i vostri parenti e conoscenti dell'esistenza di questo tipo di truffa.
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