Truffa dei materassi, condanna confermata

Il 39enne italiano dovrà anche risarcire 916mila franchi alla società di riscossione debiti truffata
MURALTO - È stata confermata la condanna a diciotto mesi di carcere - sospesi per un periodo di due anni - e una multa di duemila franchi per complicità in truffa per mestiere e ripetuta falsità in documenti per il 39enne protagonista della “truffa dei materassi”.
Così si è pronunciata, durante il rito abbreviato, la Corte delle Assise correzionali di Locarno presieduta a Lugano dal giudice Mauro Ermani. Confermato quindi l’atto d’accusa del procuratore pubblico Andrea Maria Balerna.
Con le altre persone coinvolte - il padre, una segretaria e altre tre persone che saranno processate nei prossimi mesi - il cittadino italiano dovrà inoltre risarcire 916mila franchi alla società di riscossione crediti, con sede oltre San Gottardo, truffata con un imbroglio basato su fatture fasulle cedute alla stessa azienda.




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