ALPA, una piattaforma per i 90mila patrizi ticinesi

Si chiama GEREPA (GEstione REgistri PAtriziali) l'applicativo che centralizzerà per la prima volta tutti i dati della comunità patriziale.
BELLINZONA - Si è riunito ieri sera a Carasso il Consiglio Direttivo dell’ALPA (Alleanza patriziale ticinese). L’incontro ha permesso di fare il punto su dossier cruciali per il futuro degli Enti patriziali, tra digitalizzazione, gestione del territorio e sfide agricole. Al centro dei lavori, l’imminente operatività di GEREPA (GEstione REgistri PAtriziali), l'applicativo atteso da anni dagli amministratori. La nuova piattaforma centralizzerà per la prima volta i dati di tutti i 90'000 patrizi ticinesi su un unico supporto digitale, garantendo un’efficienza gestionale senza precedenti.
Inoltre è stato presentato in anteprima il primo numero del 2026 della Rivista patriziale, che sarà a breve in edicola. L’editoriale, curato dal Presidente del Governo Norman Gobbi, approfondisce il ruolo dei Patriziati come pilastri della gestione sostenibile del territorio.
Tra le novità, spicca una rubrica dedicata alle interviste con i giovani patrizi e una collaborazione con l’Archivio cantonale, che curerà una sezione dedicata a documenti storici di alto valore culturale.
Mentre è stato accolto positivamente il posizionamento sul tema PUC-PEIP, forte apprensione è stata espressa dai rappresentanti distrettuali per la "questione lupo". In vista dell'imminente stagione d'alpeggio, l’ALPA giudica "blanda" la strategia di gestione cantonale. «Nonostante la richiesta di collaborazione e segnalazione che il Cantone invierà a breve agli Enti locali, il Direttivo ritiene le misure attuali insufficienti a tutelare il settore» si legge in una nota. In questo contesto, è stata accolta con grande favore la consegna al Consiglio di Stato della petizione del GTA (Gruppo Territorio e Alpeggi), che ha raccolto ben 12'000 firme in soli tre mesi a sostegno dell’attività alpestre.
L’incontro ha permesso inoltre di affinare i dettagli per l’Assemblea generale ALPA che si terrà il prossimo 9 maggio a Cevio con la partecipazione di circa 300 delegati in rappresentanza dei 198 Patriziati del Cantone. In chiusura di seduta, il Direttivo ha gettato le basi per un appuntamento di rilievo confederale: l'organizzazione dell'Assemblea generale della SVBK (Associazione svizzera dei patriziati e delle corporazioni - www.svbk.ch).
L'evento, che farà tappa nel locarnese l'8 e il 9 giugno 2029, richiamerà oltre 500 delegati in rappresentanza delle 1'650 Amministrazioni Patriziali Svizzere. Si tratta di un ritorno atteso da tempo: l'ultima volta che il Ticino ha ospitato i vertici nazionali dei Patriziati Svizzeri è stato infatti nel 2014 a Lugano.



