La Strabociada vola nello spazio

Venerdì 30 gennaio è in programma il tradizionale corteo dedicato agli allievi delle scuole, non solo cittadine. Tutto quello che c'è da sapere (deviazioni del traffico comprese).
LOCARNO - Astronauti, navicelle spaziali, razzi, Wall-E, E.T. Ma anche pianeti, satelliti, la Via Lattea e altre galassie. Sarà lo Spazio, con i suoi corpi celesti e i suoi “abitanti”, a farla da padrone durante la Strabociada 2026, in programma venerdì 30 gennaio a partire dalle 13.30.
L’evento carnevalesco vedrà protagonisti le allieve e gli allievi dell’Istituto scolastico di Locarno assieme ad alcune classi di Muralto e di Lavizzara ed è promosso in collaborazione con la Stranociada. Le classi saranno travestite con costumi ideati e realizzati appositamente in classe. Il corteo prenderà il via alle 13.30 dalle rispettive sedi, dirigendosi verso Piazza Grande.
L’arrivo è previsto attorno alle 14.30, dove ad accogliere i partecipanti – circa 800 allievi provenienti da 45 classi - in prima fila ci saranno il sindaco di Locarno Nicola Pini e i regnanti.
Non mancherà la presentazione delle varie classi e dei loro costumi, così come un momento musicale e di ballo, che entusiasmerà e rallegrerà sia i piccoli partecipanti, sia tutti coloro che decideranno di assistere allo speciale evento carnevalesco dedicato alle future generazioni. Il pomeriggio si concluderà attorno alle 15.30 con il successivo rientro nelle sedi in orario per l’usuale uscita da scuola.
Il pubblico potrà assistere al corteo sia lungo le strade che in Piazza Grande. Il percorso sarà supervisionato dalla Polizia Città di Locarno, che ha avvisato la popolazione che le seguenti vie cittadine saranno interessate: via Galli, piazza Muraccio, via Trevani, via alla Morettina, via Cittadella, via ai Saleggi e Largo Zorzi.
«Si chiede di riflesso agli utenti delle strade di prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea esposta e di seguire le indicazioni del personale presente sul posto. Se possibile, si invita inoltre l’utenza a percorrere strade alternative», chiosano le autorità.



