Cerca e trova immobili
VALLESE

«Le vittime si vedevano nello specchio: era l'orrore!»

Louise, 25 anni, è sopravvissuta all'incendio del Constellation. La dipendente del bar sostiene di soffrire di disturbi del sonno e di non riuscire a dimenticare le immagini dei morti.
Screenshot
Dipendente del Le Constellation, Louise descrive i minuti che hanno preceduto il devastante incendio.
«Le vittime si vedevano nello specchio: era l'orrore!»
Louise, 25 anni, è sopravvissuta all'incendio del Constellation. La dipendente del bar sostiene di soffrire di disturbi del sonno e di non riuscire a dimenticare le immagini dei morti.

CRANS-MONTANA - Louise, 25 anni, è l'unica dipendente del bar Le Constellation ad essere uscita illesa dall'incendio mortale della notte di Capodanno. Secondo BFMTV, che cita il verbale degli inquirenti, la francese è stata ascoltata come testimone circa una settimana dopo la tragedia.

La giovane ha spiegato di soffrire di disturbi del sonno e di non riuscire a dimenticare le immagini delle vittime. Ha poi descritto i minuti che hanno preceduto il devastante incendio.

«Intorno all'1:10, una dozzina di bottiglie sono state portate contemporaneamente a un gruppo di clienti. Il servizio era corredato dalla messa in scena: i partecipanti - tra cui almeno due clienti - indossavano maschere o caschi e si muovevano in fila indiana attraverso il bar, mentre tutte le candele erano state accese contemporaneamente», racconta. Come mostrano diverse registrazioni, il fuoco sembra essere divampato mentre il gruppetto si dirigeva verso i tavoli.

«Uscite, uscite tutti, sta per esplodere» - Quando Louise ha visto il fuoco, secondo le sue stesse parole, ha gridato: «Uscite, uscite tutti, sta per esplodere!». Successivamente è stata tra le prime persona a lasciare il locale. Una volta fuori, si è recata al bar 1900, situato di fronte, e ha cercato di aiutare alcuni feriti. C'erano persone ustionate ovunque. «Il 1900 è pieno di specchi. La gente si vedeva riflessa: era l'orrore», aggiunge.

Durante queste dichiarazioni, sette giorni dopo i fatti, Louise è apparsa ancora molto scossa, tanto che i poliziotti hanno annotato nel loro rapporto: «La persona ascoltata è chiaramente molto colpita emotivamente dal suo racconto e fa regolarmente delle pause, in lacrime».

Domande sulle misure di sicurezza - Interrogata sulle misure di sicurezza, Louise ha dato risposte brevi agli inquirenti, stando a BFMTV. Aveva ricevuto istruzioni in caso di incendio? Scuote la testa. C'erano estintori nel bar? «Credo che ci sia un estintore sopra, al bar. Sotto, non lo so».

E per quanto riguarda le uscite di sicurezza? Louise ha poi confuso la porta di servizio del piano terra con un'uscita di sicurezza. Interrogata anche sulle regole per l'utilizzo delle candele scintillanti, Louise ha spiegato che non le è mai stato detto nulla a riguardo.

Gli inquirenti le hanno infine chiesto se avesse visto Jessica Moretti andar via con la cassa della serata in mano, come avevano affermato alcuni media italiani. «Non ho visto alcuna cassa. L'ho solo vista andar via in fretta». Infine, la giovane ha dichiarato: «Sono triste, afflitta, scioccata. Mi chiedo come sia potuto accadere, e insisto su questo punto: il fuoco si è propagato troppo, troppo in fretta».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE