Partiti divisi sugli armamenti: PS e Verdi chiedono lo stop degli F-35

Il PS denuncia il credito supplementare di 400 milioni di franchi per i jet e il ritardo di almeno cinque anni nella consegna del sistema Patriot
BERNA - Il Consiglio federale ha annunciato oggi un credito supplementare di quasi 400 milioni di franchi per gli F-35 e l'intenzione di valutare sistemi europei di difesa aerea complementari ai Patriot, riducendo però il numero di jet da acquistare da 36 a 30 per rimanere entro il tetto di 6 miliardi approvato dal popolo. La mossa ha scatenato reazioni contrastanti tra i partiti.
Il Partito socialista (PS) e i Verdi hanno attaccato con forza i costi aggiuntivi e i ritardi nei progetti di armamento federale, chiedendo l'abbandono immediato dell'acquisizione degli aerei da combattimento F-35. Il PS denuncia il credito supplementare di 400 milioni di franchi per i jet e il ritardo di almeno cinque anni nella consegna del sistema Patriot, accusando il Consiglio federale di mancanza di trasparenza su rischi, tempistiche e spese extra.
La consigliera nazionale Priska Seiler Graf (ZH) e la consigliera agli Stati Franziska Roth (SO) - citate in una nota - definiscono irresponsabile spendere di più, soprattutto aumentando l'IVA, e chiedono un piano di rinuncia per dirottare fondi verso misure di sicurezza più efficaci.
I Verdi parlano di un "pozzo senza fondo" e accusano il governo di aver violato la promessa di prezzo fisso e il tetto di 6 miliardi approvato dal popolo. Il partito ecologista esige l'interruzione immediata del progetto e la sospensione dei pagamenti. In una nota affermano di preferire un sistema europeo di difesa terra-aria in sostituzione, non in aggiunta, ai Patriot.
Il Centro e i Verdi liberali (PVL) si mostrano invece più favorevoli alle scelte del Consiglio federale. Il Centro accoglie con favore il fondo per l'armamento e l'aumento dell'IVA: è a suo modo di vedere la via più equa e politicamente sostenibile per ripartire i costi tra economia e società.
Il partito prende nota dell'intenzione del governo di rispettare il tetto di 6 miliardi per i 36 F-35, adempiendo quindi a quanto deciso alle urne. Citata in una nota, la consigliera nazionale Yvonne Bürgin (ZH), presidente del gruppo parlamentare del Centro, sottolinea la necessità di un finanziamento "onesto e democratico".
Il PVL saluta l'intenzione del Consiglio federale di valutare la possibilità di acquistare un sistema europeo complementare ai Patriot e il rispetto del tetto di spese per i F-35, ma giudicano "deplorevole" il credito aggiuntivo di circa 400 milioni legato all'aumento dei prezzi dei jet. Il partito mostra scetticismo riguardo al fatto che l'aumento dell'IVA riesca ad ottenere la maggioranza. I consiglieri nazionali Beat Flach (AG) e Céline Weber (VD) - citati in un comunicato - sollecitano un rafforzamento della cooperazione europea in materia di difesa.



