Prova monumentale di Odermatt, quarto successo per lui in discesa a Wengen

Impressionante la prova del nidvaldese davanti alla sua gente: inflitti 79 centesimi a Vincent Kriechmayr e 90 a Giovanni Franzoni
52esima vittoria in carriera per il campione rossocrociato
Impressionante la prova del nidvaldese davanti alla sua gente: inflitti 79 centesimi a Vincent Kriechmayr e 90 a Giovanni Franzoni
52esima vittoria in carriera per il campione rossocrociato
WENGEN - Una prova pazzesca. Dopo l'abulico super G di ieri, concluso al quarto posto, il nidvaldese si è presentato carico e desideroso di riscatto al cancelletto di partenza dell'attesissima discesa di Wengen. E, con una gara sensazionale e senza sbavature, il nostro campione si è portato a casa il quarto successo sul Lauberhorn nella disciplina regina dello sci alpino (superato Beat Feuz a quota tre). Per la gioia dei tantissimi tifosi festanti accorsi sul posto per ammirare le gesta di "Odi".
Per misurare la grandezza della prestazione offerta dal 28enne, basti pensare che il secondo classificato - Vincent Kriechmayr - ha accusato un ritardo di 79 centesimi. Sul terzo gradino del podio colui che ha vinto il super G di ieri, ovvero l'italiano Giovanni Franzoni (+ 0''90).
Giù dal podio l'elvetico Franjo von Allmen, dietro di 93 centesimi e autore di un errore in apertura di tracciato causato dalla solita esuberanza che il 24enne mette quando affronta i pendii. Quinto un altro sciatore della nostra pattuglia, ovvero Alexis Monney (+ 0''95). Sesto Dominik Paris, l'ultimo a concludere con un distacco sotto il secondo.
Da segnalare anche il 13esimo posto di Marco Kohler e il 14esimo di Stefan Rogentin, attardati rispettivamente di 1''63 e 1''68.





