Trasformare i rustici di Certara in case secondarie: il TRAM boccia la proposta del Cantone

Il Tribunale amministrativo cantonale ha dato ragione a Berna: i 14 rustici di Certara, in Val Colla, non vanno trasformati in case secondarie.
LUGANO - Rustici di Certara: il Tribunale amministrativo cantonale si schiera con Berna, e si scontra con la proposta avanzata dalla Città di Lugano e dal Cantone. Il TRAM ha infatti bocciato la conversione di 14 rustici costruiti fuori zona edificabile in case secondarie, riferisce il Corriere del Ticino.
Il TRAM, nello specifico, ha dato ragione all'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), confermando che a Certara (in Val Colla) non esistono più rustici meritevoli di essere conservati tramutandoli in abitazioni secondarie.
Le ragioni del no dell'ARE sono molteplici: in primis il paesaggio nel quale si trovano i rustici non adempie gli alti requisiti previsti dal diritto federale. Inoltre, alcuni edifici non soddisfano i requisiti qualitativi necessari per essere classificati come degni di protezione ai sensi del diritto federale.



