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LUGANOTelefono amico e quelle sedicimila richieste di aiuto

25.06.24 - 10:19
L'associazione traccia il bilancio del 2023. Approvato il rapporto e riconfermati presidente e comitato.
Foto TiPress
Fonte Telefono Amico Ticino e Grigioni italiano
Telefono amico e quelle sedicimila richieste di aiuto
L'associazione traccia il bilancio del 2023. Approvato il rapporto e riconfermati presidente e comitato.

LUGANO - Disturbi psichici, difficoltà legate alla gestione della vita quotidiana, le relazioni in generale e la solitudine: questi sono i motivi che spingono le persone a rivolgersi al 143.

Nel 2023 il telefono di Telefono Amico Ticino-Grigioni ha squillato per ben 16'104 volte: «Di queste telefonate, 11'290 si sono poi trasformate in effettivi colloqui di aiuto con una media di 31 colloqui giornalieri» spiegano dall'associazione.

Per quanto riguarda i contatti tramite chat, i contatti invece sono stati 146 e «112 sono divenuti consulenze». Altri numeri di questa preziosa attività di prevenzione in tema di violenza arrivano dalla collaborazione con il Dipartimento della sanità e della socialità, «che ha portato ad avere 103 telefonate, mentre il numero verde 0800 040 080 in collaborazione con il Gruppo Azzardo Ticino-Prevenzione ha comportato 62 chiamate, 26 delle quali hanno avuto un seguito con la richiesta di un appuntamento con i professionisti del settore».

Due sono le forme di comunicazione con Telefono Amico: quella telefonica classica e quella, attiva dal 2015, della linea diretta chat raggiungibile attraverso il sito internet https://www.143.ch/it/ dell'associazione.

«Per alcune persone esprimere verbalmente i propri problemi è una sfida. Il nostro servizio di consulenza via chat permette di condividere pensieri per iscritto e in totale discrezione. Questa seconda modalità è preferita dai giovani (19-40 anni) che hanno maggiore dimestichezza con le nuove tecnologie e i relativi codici di comunicazione».

Già da alcune settimane Telefono Amico Svizzera si presenta con un nuovo sito internet. «Un’innovazione matura e particolarmente importante, che è stata contrassegnata dalla volontà di migliorare la comunicazione con il pubblico rendendola più chiara e immediata. Il cambiamento - specificano - ha coinvolto le 12 sedi regionali che per diversi mesi hanno lavorato congiuntamente per ottenere un risultato comune».


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