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CANTONEPrestigioso incarico per Massimo Suter

05.04.23 - 15:47
Il direttore di GastroTicino entra nel Consiglio d'amministrazione di Svizzera Turismo.
GastroTicino
Prestigioso incarico per Massimo Suter
Il direttore di GastroTicino entra nel Consiglio d'amministrazione di Svizzera Turismo.

BELLINZONA - Prestigioso incarico per Massimo Suter che oggi è stato eletto nel Consiglio di Svizzera Turismo in rappresentanza di GastroSuisse. Il vicepresidente dell’associazione nazionale della ristorazione e albergheria, nonché presidente di GastroTicino e vicepresidente di Ticino Turismo, ha accettato la carica con entusiasmo, «Il settore dell'ospitalità - ha ricordato Suter - contribuisce in modo significativo all'attrattiva della Svizzera come destinazione turistica. Detto in altre parole, solo con un comparto dell'ospitalità intatto, vivace e di qualità, il nostro paese è attraente come destinazione turistica. Ciò che i nostri ospiti sperimentano in albergo e al ristorante, plasma in modo decisivo la loro immagine della Svizzera come destinazione turistica». 

«Lavorare insieme»
Una nomina importante sia per Suter che per la categoria visto che il direttore di GastroTicino rappresenterà anche gli interessi e il potenziale di circa 22'000 imprese associate, di cui circa 2'500 sono alberghi. Una nomina che avrà ricadute positive anche per il Ticino. Questo è tanto più vero se si considera che l'industria dell'ospitalità e quella del turismo sono legate in modo indissolubile. «Per questo è importante essere uniti sia nei momenti positivi che in quelli negativi».

«Questa necessità - ha sottolineato Suter - è oggi più evidente che mai. Con l'inflazione e l'aumento del costo della vita, anche i viaggi diventano più costosi e quando meno ospiti arrivano nel Paese, sia l'industria dell'ospitalità che il turismo ne risentono. Questo è un problema particolarmente grave nelle valli e nei villaggi che vivono principalmente di turismo. Per contrastare questo sviluppo e far sì che la Svizzera continui a essere percepita come una destinazione turistica, un buon collegamento in rete tra l'industria dell'ospitalità, gli alberghi e il turismo è un fattore strategico di successo».

«Investire nell'offerta è la chiave»
Guardando al futuro, Suter ha poi evidenziato come la sua attenzione sarà principalmente dedicata allo sviluppo del «prodotto», perché ritiene che prima della comunicazione si debba investire nell'offerta. «Il turismo è un prodotto che non controlliamo direttamente e, perciò, solo tramite una buona collaborazione con il territorio lo possiamo supportare nel cambiamento».

Ma quali saranno le sfide del turismo? «Per definirle bisogna fare un continuo lavoro di analisi delle tendenze dei mercati, comprendendo dinamiche e abitudini dei diversi target. Le esperienze proposte vengono declinate a seconda della provenienza, mettendo in relazione i loro interessi con i prodotti dei nostri segmenti strategici. E poi non dimentichiamo che non sempre l'equazione "più turisti uguale più indotto" dà i risultati sperati, come dimostra l'overtourism».

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COMMENTI
 

RV50 1 anno fa su tio
È triste non sapevano più che santo pregare ... ma lo hanno trovato nell'uovo di Pasqua come sorpresa o l'hanno estratto a sorte con i tombolini del bingo certo che son messi male

Se7en 1 anno fa su tio
…. se tutto va bene, siamo rovinati..! Simpatico come un gatto attaccato ai c…..i 🫣😵‍💫

euriscko 1 anno fa su tio
Se è questa l'immagine che si vuole dare al settore del turismo.. tanti auguri. Andrebbe rivoltato come un calzino, a partire all'accoglienza, dalla qualità e non da ultimo, i prezzi. Buona parte dei locali pensano di essere una boutique, che con la vendita di un oggetto, coprono i costi della giornata. E sarebbe ora di procedere con i controlli degli scontrini agli avventori. Con il nero che generano possono coprire il deficit del cantone.

bic66 1 anno fa su tio
Poveri noi!😱, anzi.. no: potrà dire con cognizione di causa cosa non bisogna fare per non far scappare i turisti. La miseria del turismo e della gastronomia ticinese è sotto gli occhi di tutti. Basta girare in qualsiasi nostra città: età media abbondantemente oltre soglia AVS. Possaggine endemica, prezzi fuori mercato e simpatia zero, come il futuro del settore se si continua così.

Granzio 1 anno fa su tio
Uh signur
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